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Inter, tutto su Perisic a una settimana dalla fine del mercato. Se salta, “uno Zalewski” o nessunoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 14:08Serie A
di Ivan Cardia

Inter, tutto su Perisic a una settimana dalla fine del mercato. Se salta, “uno Zalewski” o nessuno

È di oggi l’ufficialità dell’ingaggio di Leon Jakirovic da parte dell’Inter. Il difensore croato si aggregherà all’Under 23 e non intacca - almeno per ora - gli equilibri della squadra di Cristian Chivu. A una settimana dalla fine delle operazioni del mercato invernale (si chiude lunedì 2 febbraio alle 20), l’attenzione della società interista è tutta concentrata su un unico obiettivo: il grande ritorno di Ivan Perisic. La situazione è abbastanza chiara: a destra, Denzel Dumfries mancherà ancora per diverso tempo, almeno fino a marzo inoltrato. Senza l’olandese, è in odore di bocciatura Luis Henrique, nonostante i 25 milioni di euro investiti in estate, e non c’è mai stato Matteo Darmian. A destra, Chivu ha impiegato Andy Diouf o Carlos Augusto, ma vorrebbe un profilo che abbia due caratteristiche: a) non essere adattato; b) essere pronto per i grandi palcoscenici Champions. Il croato, che all’Inter ricordano soprattutto a sinistra, ma può giocare su entrambe le fasce, rispecchia in pieno l’identikit del tecnico. Meno quello della proprietà: difficile convincere Oaktree ad aprire i cordoni della borsa per un 37enne - Ivan li compirà proprio il 2 febbraio -, ed è per questo che la trattativa con il PSV Eindhoven, che ha chiesto un corrispettivo economico per la cessione, non è mai decollata. Le speranze nerazzurre, visto anche che Perisic è in pressing sul club olandese, sono legate all’eventuale eliminazione del PSV dalla Champions: non è detto che in quel caso la società lo libererebbe a zero, ma il croato avrebbe ulteriori armi di convinzione. Se la trattativa per Perisic dovesse saltare, è probabile che l’Inter non cerchi alternative. Attenzione: non sicuro, dato che la necessità rimane. Però i profili più graditi, come Marco Palestra, Brooke Norton-Cuffy e Michael Kayode sembrano più credibili come obiettivi per il mercato estivo: dovrebbero affrontare il grande salto e sono molto difficili (e costosi) da acquistare a gennaio. È per questo che, già prima di Perisic, l’Inter aveva valutato eventuali occasioni: poteva esserlo Dodò - poi riappacificatosi con la Fiorentina -, ma soprattutto Joao Cancelo, che alla fine ha scelto il Barcellona. L’anno scorso, alle prese con emergenza analoga ma a sinistra, Marotta, Ausilio e Baccin tirarono fuori dal cilindro il coniglio Nicola Zalewski. Ecco, se spuntasse un’opportunità del genere, l’Inter la coglierebbe. Quanto alle altre operazioni, l’eventuale arrivo di Perisic libererebbe Luis Henrique: il brasiliano ha alcune corteggiatrici all’estero. L’idea è non cederlo ma, se gli spazi si chiudessero e si profilasse l’opportunità di rientrare dell’investimento estivo (c’è anche un tema di lista UEFA), potrebbe cambiare. Tutto fermo, a meno di sorprese last minute - Frattesi per esempio continua a giocare pochissimo, ma per ora nessuno ha fatto sul serio e i rapporti con il Napoli sono ai minimi termini -, negli altri settori.