Inter, la Champions passa da Dortmund. I playoff sono alle porte
Gli ottavi di finale sono una speranza. I playoff di Champions League invece sono quasi una realtà. L'inter questa sera contro il Borussia Dortmund archivierà la prima parte del suo percorso europeo. Una strada paragonabile a Giano bifronte, con due facce opposte. La league phase della Coppa dei Campioni per i nerazzurri è stata una parabola discendente. Vittorie convincenti contro Ajax, Union Saint Gilloise, Slavia Praga e Kairat Almaty. Poi il crollo contro Atletico Madrid, Liverpool e Arsenal. "Abbiamo perso delle partite in cui forse meritavamo di più ma lo accettiamo. Quello che mi porto è che la squadra è cresciuta molto sotto ogni punto di vista. Poi serve pazienza, le stagioni e le prestazioni perfette non esistono. Bisogna sempre migliorare". Così Cristian Chivu in conferenza stampa indicando la strada maestra: inutile piangersi addosso, testa china e lavorare.
La partita del Signal Iduna Park di questa sera per l'Inter è un banco di prova. I nerazzurri devono interrompere l'emorragia delle tre sconfitte consecutive, cercando di qualificarsi in posizione privilegiata ai playoff. L'allenatore rumeno dovrebbe varare la "formazione tipo", anche se veri titolari sotto la sua gestione ce ne sono stati pochi. Almeno fino ad ora. Fiducia a Sommer e Luis Henrique, nonostante la prestazioni deludenti contro il Pisa. Difesa invece composta da Bisseck, Akanji e Bstoni, con il tedesco che ha evidenziato come i gialloneri siano "comunque una squadra forte, essendo stati in finale di Champions League qualche anno fa". Davanti invece Lautaro Martinez e Marcus Thuram. Attenzione però ai cartellini, visto che l'argentino insieme a Bastoni e Mkhitaryan sono diffidati.
A Milano invece Nicolò Barella dovrà sottoporsi agli esami strumentali per capire l'entità dell'infortunio muscolare che lo ha costretto a saltare la trasferta di Dortmund. Chivu inc conferenza stampa ha parlato di un problema "non così serio". Qualche dubbio però rimane e l'assenza dell'ex Cagliari - in una stagione così opprimente - potrebbe pesare e non poco. Ad oggi la problematica è solo rimandata. La crescita europea dell'Inter passa dalla Germania. E anche buona parte della stagione.
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