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Inter, Chivu: "Non devo motivare più di tanto i ragazzi. Io non ascoltavo i miei allenatori"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:22Serie A
di Simone Bernabei

Inter, Chivu: "Non devo motivare più di tanto i ragazzi. Io non ascoltavo i miei allenatori"

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida di domani col Bodo/Glimt, ritorno del playoff Champions League che si giocherà a San Siro dopo il 3-1 dell'andata, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha parlato anche del peso dell'allenatore nella preparazione di un match di questo tipo: Quanto incide un allenatore nel trasmettere l'importanza di un match così? Ricorda qualche consiglio di qualche allenatore del passato? "Io l'allenatore non lo ascoltavo, né prima della partita, né all'intervallo, né dopo. Mi affidavo ai miei pensieri, al mio coraggio e alle mie qualità. Il primo pensiero era sempre non deludere i compagni. Se avessi ascoltato di più gli allenatori forse avrei fatto una carriera migliore, ma ero un testardo e pensavo solo a non deludere le aspettative dei miei compagni. Non c'è bisogno di motivare più di tanto i ragazzi, sanno quanto è importante. Ripeto, se c'è una squadra che può ribaltare un risultato del genere siamo noi, il tutto senza mancare di rispetto agli avversari". Ha pensato a nuovi schemi? "Siamo una squadra che ha costruito una stagione sulla continuità, segniamo più di due gol a partita, abbiamo fatto 21 vittorie in campionato e cinque in Champions e siamo primi in tante cose. Quindi non possiamo essere preparati in maniera diversa. Abbiamo cercato di risolvere qualche errore, ma il contesto era molto strano per il campo. Le partite comunque si preparano sempre con lucidità".