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Spalletti anti-retorica: "Calcio italiano indietro perché siamo fuori dalla Champions? Ma non è così"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:17Serie A
di Ivan Cardia

Spalletti anti-retorica: "Calcio italiano indietro perché siamo fuori dalla Champions? Ma non è così"

Juventus con il secondo miglior attacco del campionato: vuol dire che il centravanti è un falso problema? Luciano Spalletti, alla vigilia della gara con il Sassuolo, parte dalla risposta a questa domanda e ne approfitta per una lunga riflessione sul momento del calcio italiano: “Ormai ci sono dei momenti dentro le partite che ti richiedono certe caratteristiche. Quando una squadra ti aspetta e ti mette all’angolo, tu devi andare per forza dentro il vicolo a giocare a calcio. E dentro il vicolo non c’è lo spazio, c’è il centimetro, l’anticipo di un attimo, e la forza fisica lì ha una valenza: non si corre nelle praterie, ma si sgomita per questo attimo che nessuno ti concede. Ci vuole la scocca, non conta più il motore. Sono momenti che puoi risolvere in quella maniera lì, anche in altri modi come abbiamo fatto. Poi tutto dipende sempre da quello che è l’episodio. Questo discorso si è già fatto. Il calcio è uno sport a basso risultato, e a volte si fanno delle valutazioni: noi siamo indietro al calcio europeo, perché siamo fuori dalla Champions. Ma non si sviluppano i contenuti visti nelle partite: si traggono delle sintesi che non rispecchiano la verità. Perché ci sono state delle squadre delle partite in cui siamo stati all’altezza. Noi siamo stati superficiali, ma è l’episodio delle due espulsioni a determinare: non siamo inferiori al Galatasaray, ma è quel momento lì che ha determinato la nostra uscita. Giocare due partite, o due tempi, in inferiorità numerica, non dà il livello del calcio. È la scelta del momento, è l’episodio: cosa hai scelto di fare? Ecco perché la scelta dei momenti è centrale, ecco perché è meglio dire che ci mancano 8.500 minuti da giocare. I momenti sono fondamentali per portare a casa una partita. Non si può fare come domenica e portare la partita al 95’, dove ci hanno buttato due palloni in area e Gatti ci ha dato una mano, poi ti capita l’episodio sfavorevole come a Cagliari e che fai. Me la conti come una partita che fa statistica? Mi fai le pulci? È roba vuota, senza contenuti. È un modo superficiale di fare, dove non si approfondisce alcun tema e si toglie valore che la nostra Nazionale ha e che avrà possibilità di farlo valere”.