Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
Bosnia o Galles, non sarebbe cambiato nulla. La paura è il nostro grande avversarioTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:08Serie A
di Andrea Losapio

Bosnia o Galles, non sarebbe cambiato nulla. La paura è il nostro grande avversario

"L'Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto. Non so perché l'Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Forse dobbiamo vedere anche in questo modo che possono soffrire in questa partita". Edin Dzeko, nella conferenza stampa prepartita, ha parlato proprio del timore che ha l'Italia nell'affrontare questa partita. Probabilmente l'ex Roma, Inter e Fiorentina ha centrato il punto. Già dal sorteggio si è iniziato a parlare di quanto sarebbe stato difficile andare a giocare a Cardiff - stadio da 33 mila persone - come ora tutti quanti parlano di Zenica come uno stadio infernale, sebbene ci saranno meno di diecimila tifosi a sostenere la Bosnia. Sicuramente calorosi, ma con tanto spazio vuoto a causa delle sanzioni UEFA. Abbiamo paura di non giocare il terzo mondiale consecutivo? La domanda andrà fatta a Gennaro Gattuso questa sera, perché dopo quanto visto contro l'Irlanda del Nord - cioè 45 minuti di terrore senza riuscire a velocizzare l'azione - la sensazione è che la nazionale sia superiore a questa Bosnia, ma che la paura di non andare al Mondiale ci possa bloccare.