Moratti "bacchetta" l'Inter: "La sconfitta nel derby è nata qualche giorno prima a Como"
"Mettere in un angolino il derby stavolta non può bastare". Massimo Moratti analizza la situazione dell'Inter. L'ex presidente nerazzurro del Triplete del 2010 è stato intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport e ha commentato il momento della squadra di Cristian Chivu che deve rialzare la testa dopo il ko contro il Milan: "La squadra deve tornare a correre e a giocare. Domenica a San Siro non ho visto il fuoco, la tensione. Inammissibile, specie in un derby! Quella sconfitta comunque è nata qualche giorno prima, a Como".
E proprio parlando della sfida contro i lariani di Cesc Fabregas l'ex numero uno ha sottolineato come "siamo andati a non giocare in Coppa Italia pensando che intanto c’era il ritorno. Ignobili gli ultimi 10 minuti passandosi la palla all’indietro. Abbiamo la rosa e le energie per cercare sempre la vittoria. Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Il calcio certe cose te le fa pagare. L’Inter nel derby ha giocato una partita stanca, dopo averlo fatto volontariamente a Como. Una cazzata infinita".
E venendo proprio allo scudetto Moratti dichiara: "Mi aspetto che l’Inter tenga duro. Certo, il turno che viene è molto, molto importante. Poi tornerà Lautaro. L’importante è che i giocatori ricordino che i 7 punti di vantaggio sono tanti e meritati. E se vinciamo lo scudetto, spero che qualcuno non provi a farla passare per una cosa normale".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






