Moratti su Recoba: "Quando lo presi mi dissero: 'Farà cadere lo stadio'. E così successe"
In occasione del 50esimo compleanno di Alvaro Recoba, l'ex patron nerazzurro Massimo Moratti ha parlato così ai microfoni del Corriere della Sera, edizione milanese, di uno dei campioni che ha più amato: "Quando lo presi — racconta il presidente dei sogni per ogni tifoso nerazzurro — i suoi agenti mi dissero: “Alla sua prima partita, il Chino farà cadere lo stadio”. E lo stadio lo fece cadere veramente...".
"In campo ha rappresentato tutto ciò che amo del calcio — dice Moratti —. Magari un po’ pigro, ma talentuoso, sorprendente, geniale, divertente. Faceva gol incredibili, e i ragazzini potevano sognare con lui. Uno dei più bei ricordi della mia presidenza".
Il giorno dell'esordio con la maglia nerazzurra: doppietta con punizione da 30 metri
Giuseppe Meazza in San Siro, annata 1997-98, prima giornata di campionato, 31 agosto: erano in 80.000 per l’esordio del Fenomeno, ma la scena se la prese il gordito da Montevideo, dinamite pura al posto del sinistro. Brescia in vantaggio con Hubner a metà ripresa nonostante la parata di stelle schierata dai nerazzurri, poi entra Recoba: doppietta, missile da 25 metri e punizione da 30 metri. Due sassate che entrarono nel cuore di Massimo Moratti senza più lasciarlo. Il resto è storia: 72 goal in 276 partite con i nerazzurri.
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