Dal Napoli quasi un favore: l'Inter può festeggiare lo Scudetto in casa 37 anni dopo
A Milano si respira un’aria particolare, fatta di attesa e di scaramanzia. Il successo del Napoli contro la Cremonese, anziché preoccupare, ha quasi strappato un sorriso ai tifosi dell’Inter. Il motivo è semplice: meglio rimandare la festa, ma viverla a casa propria, davanti al proprio pubblico. Questo è quanto scrive La Gazzetta dello Sport.
La vittoria degli azzurri ha infatti rinviato ogni possibile verdetto immediato. Ora ai nerazzurri bastano pochi punti nelle ultime giornate per chiudere i conti, un margine ridotto dopo una stagione dominata. L’obiettivo, neanche troppo nascosto, è arrivare al traguardo nella sfida casalinga contro il Parma: l’occasione perfetta per cucirsi addosso lo scudetto numero 21 in un San Siro vestito interamente di nerazzurro.
La corsa ai biglietti lo dimostra: l’entusiasmo è alle stelle, con il tutto esaurito praticamente già annunciato. Un’attesa che ha radici profonde, visto che una festa scudetto “in casa” manca da decenni. L’ultimo precedente risale al 1989, lo storico titolo dei record targato Giovanni Trapattoni. Intanto la squadra di Cristian Chivu resta concentrata sul presente, a partire dalla prossima sfida contro il Torino. Ma lo sguardo, inevitabilmente, va già oltre. Anche Lautaro Martinez sogna di esserci per quella data.
Il rischio di vincere “da lontano” esiste ancora. Ma in città tutti sperano nello stesso epilogo: non un brindisi sul divano, ma un’esplosione di gioia sotto le luci di San Siro.
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