Dalla Germania: anche l'Inter in corsa per Brandt ma c'è il nodo su commissioni e ingaggio
Il direttore sportivo del Borussia Dortmund, Lars Ricken, ha ufficializzato l’addio di Julian Brandt a fine stagione. Le trattative per il rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno 2026, si sono interrotte definitivamente e il centrocampista tedesco è pronto a cercare nuovi stimoli dopo 303 presenze con la maglia giallonera, diventando uno dei parametro zero più ambito sul panorama internazionale.
In Premier League si registra il forte pressing di Aston Villa e Newcastle, mentre in Italia resta viva l’ipotesi Inter: secondo Fussballdaten, i nerazzurri starebbero valutando l'operazione forti della loro esperienza nel mercato degli svincolati, con l'obiettivo di elevare la qualità tecnica del reparto mediano e affiancare il giocatore a Hakan Calhanoglu. Anche in Spagna c'è fermento, con il Barcellona spettatore interessato e l'Atletico Madrid che vede in lui il perno tecnico ideale per il sistema di gioco di Diego Simeone. Sullo sfondo permane la suggestione MLS, dove l'FC Cincinnati sarebbe pronto a mettere sul piatto un contratto faraonico pur di fare di Brandt l'uomo immagine dell'intero campionato, una sfida che il calciatore dovrà valutare attentamente.
Per quanto riguarda l'aspetto economico, è verosimile che l'entourage richiederà un bonus alla firma tra i 10 e i 15 milioni di euro e un ingaggio superiore ai 12 milioni annui percepiti con bonus al Borussia Dortmund, cifre che le pretendenti inglesi e americane sembrano disposte a trattare.
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