Materazzi: "Ibra è il più grande interista della storia. Chivu? Fosse arrivato dopo Mou..."
Marco Materazzi è tornato a parlare a La Gazzetta dello Sport e lo ha fatto raccontando la sua rivalità con Zlatan Ibrahimovic, ora consigliere di RedBird, fondo proprietario del Milan: "Per me erano solo cose di campo, ma non posso dirgli niente perché è il più grande interista della storia con quello che sta combinando".
Ci racconti Mourinho.
"Quando arrivò feci chiedere al mio procuratore se ero gradito e mi disse assolutamente di sì. Fu il primo messaggio che ricevetti dopo aver perso ai rigori all'Europeo. Mi scrisse: 'Il calcio è questo, rimettiti, ci vediamo tra 25 giorni'. Io gli dissi: 'No, ci vediamo tra 21 perché torno prima, voglio essere allenato da te".
Come è andata con Mancini?
"Abbiamo avuto alti e bassi, non mi vedeva molto a un certo punto. Mi aspettavo di fare almeno qualche partita ogni tanto, ma non mi faceva giocare, me lo diceva… Una volta andai via dall'albergo. Poi vinsi il Mondiale e cambiò tutto, giocavo anche zoppo. Non mi piaceva non essere considerato quando ero in Nazionale".
Si aspettava Chivu allenatore quando lo ha conosciuto da giocatore?
"No, perché si è goduto fino alla fine il ruolo da giocatore. Quando ha avuto l'opportunità di partire dai giovani, ha fatto il suo percorso, poi ha colto la chance del Parma, aveva diverse B e C. Ha dato continuità a quello che aveva fatto all'Inter, fosse arrivato lui dopo Mourinho avremmo rivinto scudetti (ride, ndr)".
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