Roma, per la difesa piace il vikingo Ostigard. D'Amico insegue le cessioni: Koné e non solo
Caccia alla plusvalenza, ma anche ai rinforzi. È il lavoro che aspetta Tony D’Amico, nuovo direttore sportivo della Roma, che si è insediato da pochi giorni e ha iniziato a discutere con Gian Piero Gasperini di come rinforzare la squadra. Tra i temi, la difesa: secondo Il Messaggero, anche i giallorossi sono su Leo Skiri Ostigard del Genoa.
Il difensore, ex Napoli e protagonista nel bel Mondiale della Norvegia, è considerato un potenziale rinforzo per il reparto arretrato. C’è da fronteggiare la concorrenza dell’Inter, che lo ritiene un’alternativa a Stefan De Vrij, partito in direzione Grecia. Le vicende delle rispettive difese si intrecciano, perché i nerazzurri sono sulle tracce di Evan Ndicka, anche se al momento Beppe Marotta ha negato qualsiasi trattativa. Ostigard è legato al Genoa da un contratto fino al 2030.
Sul fronte delle cessioni, il principale indiziato resta Manu Koné: la Roma ha bisogno di lavorare in uscita per rispettare i paletti del settlement agreement, dopo la multa da 6 milioni di euro incassata dalla UEFA di recente. D’Amico è al lavoro anche su altre cessioni minori: Alessandro Romano, in prestito allo Spezia nello scorso campionato, piace a Palermo e Bologna, e costa 7 milioni di euro. Il Nottingham Forest giudica invece eccessiva la richiesta da 20 milioni per Ziolkowski.
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