Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Altre Notizie
Nuovi guai per Nainggolan: alla guida senza patente. "Correva in soccorso di sua figlia"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 15:16Altre Notizie
di Ivan Cardia

Nuovi guai per Nainggolan: alla guida senza patente. "Correva in soccorso di sua figlia"

Nuovi guai per Radja Nainggolan. L’ex centrocampista di Cagliari, Inter e Roma, attualmente legato al Patro Eisden Maasmechelen in Belgio, è stato fermato dalla polizia ad Anversa, la sua città natale, dopo essere passato con il rosso. Oltre all’infrazione semaforica, Nainggolan aveva sfiorato una volante della polizia locale: alla richiesta dei poliziotti, non ha potuto presentare una patente in corso di validità. La sua era infatti stata ritirata, e per riottenerla avrebbe dovuto seguire un percorso non ancora completato. Da lì, il sequestro del mezzo e gli ulteriori accertamenti, anche se in questo caso l’alcoltest ha dato esito negativo. Una vicenda chiusa con una multa molto salata e il ritorno della patente che si allontana ancora. Nainggolan ha però voluto spiegare, tramite il suo avvocato Omar Souidi, perché era alla guida senza patente: “Le informazioni attualmente diffuse omettono un elemento essenziale dei fatti - ha detto il legale -. Non ha deciso di mettersi al volante, nonostante il divieto di guida, per pigrizia o incoscienza. Ha ricevuto una chiamata da sua figlia, che era in preda al panico, si sentiva male e gli chiedeva di portarla in ospedale perché non ha la patente. Realmente convinto che avesse bisogno di assistenza medica, è andato a prenderla per portarla in ospedale”.