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Mendieta: "Di questa Serie A mi piace la Lazio prima. Lotito? I tifosi biancocelesti sono tosti"

autore
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 07:41Serie A
autore Giacomo Iacobellis
02.10.2026 07:41Serie A
L'ex centrocampista laziale si è raccontato dal calcio alla sua seconda vita come dj, svelando anche tanti aneddoti sulla sua esperienza alla Lazio.
Federico De Luca
Federico De Luca
L'ex centrocampista della Lazio, Gaizka Mendieta, è protagonista di una lunga intervista visibile oggi sul Corriere dello Sport. Oggi 52enne, lo spagnolo ha ripercorso la sua avventura nella capitale del 2001-2002 e commentato anche l'attualità del calcio italiano. "Sono stato il colpo da sogno e forse questo ha inciso nelle aspettative, ma eravamo tanti nuovi con un tecnico nuovo e serviva un tempo di adattamento che non mi è stato dato. La mia testa non ha mai pensato ai 90 miliardi. Avevo un’altra ossessione: vincere la Champions", ha esordito Mendieta.

Il ricordo di Gaizka Mendieta sulla Lazio

"Cosa mi piace oggi della Serie A Che la Lazio è prima! Oggi l’Inter è una corazzata. Penso a Chivu ed è bello vedere ex calciatori diventare allenatori. Però mi fa un po’ di pena vedere l’Italia fuori da tre Mondiali", ha proseguito. Poi, un commento sulle contestazioni della pizza all'indirizzo del presidente Claudio Lotito: "Sono tosti i laziali. Certe cose non cambiano mai…". Sul suo rapporto coi tifosi della Lazio, Mendieta ha concluso così: "Allo stadio ci venivano, ma erano tanto esigenti. Con me il rapporto è stato sempre 10 su 10. Sostegno sempre al top, tifoseria da sogno a prescindere dal risultato. Il giorno che ho lasciato la Lazio per andare al Middlesbrough eravamo in ritiro in montagna e gli ultras sono venuti alle 7 di mattina in albergo per salutarmi. Io mi ero preparato agli insulti. Avevano capito che non ero io a tirarmi indietro, era l’allenatore Mancini che non mi vedeva".

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