Un lunedì a suon di big: da Fabregas a Gasperini fino a Chivu. Tutte le voci
Como, Roma e Inter, le tre principali candidate alla vittoria dello Scudetto, scenderanno in campo stasera. Le parole della vigilia degli allenatori.
La quarta giornata di Serie A si chiuderà con tre partite che vedranno in campo quelle che, almeno sulla carta, sono le tre favorite per la vittoria dello Scudetto. Il Como affronterà il Parma al Sinigaglia, dopo la grande vittoria in Champions League contro il Lispia e Cesc Fabregas ha analizzato, alla vigilia, l'entusiasmo che si respira in città e non solo: "Noi sembriamo una favola per come è successo tutto velocemente. Ho studiato e capito la storia del Como, quello che si è sofferto e quello che è stato fatto anni fa, chi ha giocato a Como e contro il Como. Ha una storia brillante, bellissima, ma si è sofferto. Adesso abbiamo alzato un po' il livello, la gente della città non se l'aspettava e ora vogliamo dare un sogno a questa città".
La Roma a Torino
Esame Abate invece per i giallorossi, con Gasperini che in conferenza stampa ha parlato anche di Malen e dei suoi numeri: "Difficile pensare a questi numeri straordinari, fuori dal normale: ha fatto qualcosa di speciale, con continuità. Sono numeri straordinari anche per il modo in cui sono arrivati. Chiaro che con Malen sapevo potesse diventare importante per noi, ma siamo andati oltre. Dybala? Quando sta bene, gioca. Ci si riposa quando si è stanchi: non può prevedere eventuali infortuni. Se sta bene, gioca. L'importante è sfruttare il momento positivo di tutti".Chiude l'Inter contro l'Udinese
Infine i nerazzurri, a San Siro contro i bianconeri di Runjaic. Chivu recupera Dimarco e ha spiegato il perché del minutaggio ridotto: "Dimarco oggi si è allenato ed è a disposizione del gruppo. C'è una gestione diversa per Calhanoglu, è sempre uscito dopo un'ora? Lui ha fatto il Mondiale, è andato al Mondiale da infortunato. Le ultime partite con l'Inter le ha saltate, se non sbaglio l'ultima è stata la semifinale di Coppa Italia con il Como. Lui è andato al Mondiale con problemi fisici. Ha giocato due partite al Mondiale e poi ha avuto un mese di vacanza. Sappiamo quante critiche hanno avuto lui e la Turchia. Dobbiamo mettere tutti i giocatori in condizione, vale anche per lui".Altre notizie
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