Martinez o Provedel? Chivu pensa al cambio in porta, il rischio è sfiduciare Pepo
I nerazzurri scendono in campo con lo Shakthar Donetsk: dopo due sconfitte in due partite, l'Inter non può permettersi altri passi falsi
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Non c’è due senza tre, si dice. Però l’Inter ha bisogno che la terza uscita in Champions League sia migliore delle altre due. Dopo i ko con Real Madrid e Club Brugge, i nerazzurri stasera ospitano lo Shakhtar Donetsk con un solo risultato a disposizione: senza vittoria, l’accesso diretto agli ottavi di finale - sono serviti 16 punti nelle ultime due stagioni - è praticamente da dimenticare.
Cambio in porta?
Nei due precedenti, un ruolo da protagonista, suo malgrado, l’ha avuto il portiere. Josep Martinez è finito dietro la lavagna sia al Bernabeu che con i belgi. Ragioni che spingono Chivu a valutare un avvicendamento tra i pali: Ivan Provedel, prelevato dalla Lazio, è il vice. Ma è un portiere affidabile, che ha fatto il titolare in Serie A anche ad altissimi livelli e può insidiare l’ex Genoa.La questione è psicologica
Se Martinez non venisse da un avvio deficitario, probabilmente Provedel avrebbe già giocato almeno una gara da titolare. Le défaillance dell’ex Genoa, paradossalmente, rendono molto complicato al tecnico romeno imporre una novità: il rischio, dietro l’angolo, è quello di far sentire Martinez sfiduciato. Chivu, che la scorsa stagione ha difeso a spada tratta Yann Sommer anche nei momenti più bui, lo sa benissimo. E infatti potrebbe dare continuità a “Pepo”. Certo, poi toccherà a lui rispondere sul campo.Altre notizie
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