Subentrato con la Fiorentina, andrà anche a Venezia: Inter, la favola Lavelli continua
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Pierpaolo Matrone
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Oggi alle 09:37Serie A
autore Pierpaolo Matrone
27.10.2026 09:37Serie A
A vent'anni da compiere, Matteo Lavelli si prende la scena nell'Inter: decisivo contro la Fiorentina dopo aver giocato il giorno prima con l'Under 23.
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Da una partita con l'Under 23 alla giocata decisiva con la prima squadra nel giro di poco più di 24 ore. È il weekend che ha portato sotto i riflettori Matteo Lavelli, attaccante classe 2006 dell'Inter che compirà vent'anni il prossimo 8 dicembre. Sabato aveva disputato un'ora con la formazione di Stefano Vecchi nel pareggio contro il Sorrento, domenica Cristian Chivu lo ha mandato in campo al posto di Barella a cinque minuti dalla fine contro la Fiorentina. Una scelta ripagata: la sua spizzata ha dato il via all'azione terminata con il rigore trasformato da Zielinski per completare la rimonta nerazzurra. "Pazza vittoria", l'ha definita lo stesso Lavelli sui social. E adesso niente recupero con la Scafatese per l'Under 23: Chivu ha deciso di portarlo con la prima squadra anche nella trasferta di Venezia.
Chivu conosce bene Lavelli: dall'oratorio all'esordio con l'Inter
Non è casuale che sia proprio Chivu a concedergli fiducia. Il tecnico romeno lo ha già allenato e plasmato nel settore giovanile e contro la Fiorentina ha scelto di affidarsi a lui nell'assalto finale. Per Lavelli non si è trattato dell'esordio assoluto: la prima presenza ufficiale con l'Inter era arrivata a gennaio in Serie A contro il Bologna. La sua storia nerazzurra parte però molto prima. Cresciuto nell'oratorio di Bernareggio, in Brianza, sotto la spinta del padre Diego, ex calciatore arrivato fino alla Serie C, Lavelli è passato dalla Vibe Ronchese al Monza e al Renate prima di entrare nel vivaio interista. Due anni fa ha anche conquistato il campionato Primavera, continuando una scalata iniziata addirittura da terzino destro prima della trasformazione in centravanti.La meningite nel 2024 e la rinascita: sui social lo chiamano "Pocho"
Il percorso di Lavelli ha attraversato anche un momento drammatico. Nel 2024 ha lottato contro la meningite, rimanendo ricoverato in ospedale per oltre un mese prima di poter tornare in campo. Superata la paura, l'attaccante ha ripreso la propria crescita fino a diventare una presenza stabile nel reparto offensivo, mettendosi in evidenza anche con una tripletta alla Roma Under 18 nel marzo 2024. Lavelli ha indicato nell'attacco a due il sistema ideale per le proprie caratteristiche e in Cristiano Ronaldo il principale riferimento. Sui social, però, per lui è già comparso un altro soprannome: "Pocho", per il taglio di capelli che ricorda Ezequiel Lavezzi e per l'assonanza tra i cognomi. Dopo la notte contro la Fiorentina, Chivu ha deciso di tenerlo ancora vicino ai grandi: un altro piccolo passo in una storia che improvvisamente ha cominciato ad accelerare.Altre notizie
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