Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Inter, notte di Champions da incubo: nel blackout di San Siro c'è Tresoldi deluxe

autore
Marta Bonfiglio
Oggi alle 07:00Serie A
autore Marta Bonfiglio
14.10.2026 07:00Serie A
Secondo ko consecutivo nel nuovo cammino europeo dell'Inter. Dopo quella contro il Real Madrid arriva la sconfitta contro il Bruges.
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Blackout. È questa la prima parola che viene in mente ripensando alla serataccia dell’Inter contro un Club Brugge capace di espugnare San Siro con personalità, coraggio e qualità. I belgi si sono presentati a Milano senza il peso delle aspettative e hanno finito per prendersi la scena, trascinati da un Nicolò Tresoldi in versione deluxe. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, nel quale i nerazzurri di Cristian Chivu avevano mostrato segnali incoraggianti, la ripresa si è trasformata in un incubo da archiviare in fretta. Errori individuali, disattenzioni difensive e una gestione troppo frenetica dei momenti delicati hanno spalancato la porta agli avversari. Spugna alla mano, la lavagna di Inter-Brugge è tutta da cancellare. Una sconfitta per 4-3 che lascia ferite ben più profonde dei gol subiti.

Lautaro non basta

La doppietta del capitano, a segno nel finale del primo tempo e poi ancora nella ripresa, non è sufficiente per evitare il crollo nerazzurro. Lautaro Martínez risponde presente, ritrova il gol in Europa e prova a tenere in piedi la squadra nei momenti più complicati, ma predica troppo spesso nel deserto. Dall’altra parte, Tresoldi si prende la copertina con una tripletta che manda in crisi tutta la retroguardia interista e anche Martinez che ora diventa un punto di domanda mentre Ivan Provedel scalpita in panchina, e nel finale Vermant sembra mettere il punto esclamativo sulla serata belga. La rete di Bonny, arrivata nei minuti di recupero, serve soltanto a rendere meno pesante il passivo.

Due versioni

C’è un’Inter che in campionato sa imporsi e una che, in Europa, continua a mostrare crepe difficili da ignorare. Due facce della stessa medaglia, due identità che al momento faticano a coincidere. Se in Italia i nerazzurri riescono a trovare continuità e certezze, in Champions League tutto questo non basta a nascondere disattenzioni e fragilità. La sconfitta contro il Brugge, arrivata dopo quella contro il Real Madrid, complica ulteriormente il cammino europeo e lascia la squadra a zero punti dopo le prime due giornate. Non è una questione di sogni troppo grandi, ma di equilibrio, maturità e capacità di leggere i momenti della partita. Perché in Europa ogni errore si paga, spesso a caro prezzo. E l’Inter, se vuole tornare a essere davvero protagonista, dovrà trovare in fretta la giusta chiave.

Altre notizie