Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Club Brugge, Siquet dopo l'impresa con l'Inter: "Non sono sorpreso, sapevamo che erano vulnerabili"

autore
Daniel Uccellieri
Oggi alle 13:38Serie A
autore Daniel Uccellieri
14.10.2026 13:38Serie A
Siquet celebra il successo per 4-3 contro l'Inter e rilancia le ambizioni del Brugge: "Vogliamo entrare nelle prime 24".
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Il Club Brugge si prende la scena in Champions League con una vittoria di prestigio sul campo dell'Inter. I belgi si impongono per 4-3 al termine di una partita spettacolare, conquistando i primi punti stagionali nella competizione e firmando un'impresa che resterà nella storia del club. A raccontare le emozioni della serata è Hugo Siquet, terzino del Brugge che non nasconde la propria soddisfazione ai microfoni di rtbf.be: "È una delle cinque serate più belle della mia carriera. Siamo venuti qui con l'idea di non presentarci da squadra debole, di provare a ottenere un risultato e a sorprendere tutti. Abbiamo visto che loro avevano molto il pallone, ma alla fine hanno creato poche occasioni. Noi siamo stati bravi a concretizzare le nostre al momento giusto. Sono molto orgoglioso di tutta la squadra. Per il club è un altro momento destinato a rimanere nella storia della Champions League". Siquet: "La vittoria non mi sorprende" Un risultato importante, ma non inaspettato per il laterale del Brugge, che spiega come la squadra avesse studiato attentamente i punti deboli dell'Inter: "Se questa vittoria mi sorprende? No. Avevamo analizzato i nostri avversari e sapevamo che difensivamente erano un po' più vulnerabili, anche se davanti hanno giocatori di grande livello. Lo abbiamo visto negli ultimi 30 minuti, quando hanno lasciato degli spazi. Contro di noi è un errore concedere tanto campo in contropiede. Grazie alla nostra velocità e alla nostra efficacia, siamo riusciti a sfruttare le occasioni". Tra i grandi protagonisti della serata c'è Nicolo Tresoldi, attaccante italo-tedesco autore di una tripletta e premiato come uomo partita. Siquet si augura che il compagno possa continuare su questa strada: "Spero che non si fermi qui. Sono molto contento per lui, ci teneva tanto a fare una grande partita in questo stadio. Ne parlava da tempo, per lui era speciale giocare qui. Alla fine ha ottenuto quello che meritava: è un gran lavoratore, una brava persona che si impegna tanto. Sappiamo che il Brugge è soltanto una tappa del suo percorso, ma siamo felicissimi di averlo con noi".

"Nonostante i cambiamenti, restiamo solidi"

Il successo di San Siro rappresenta anche una risposta a chi riteneva il Club Brugge meno competitivo rispetto alle stagioni precedenti, soprattutto dopo le numerose partenze estive. Siquet, però, difende il lavoro della società e la qualità della rosa: "Ogni anno si dice la stessa cosa. Perdiamo due o tre giocatori molto importanti, ma alla fine arrivano altri calciatori capaci di fare la differenza. Jan Virgili, Carlos Forbs, che è rimasto, e Freddie Potts a centrocampo, che anche oggi ha giocato molto bene. La nostra squadra cambia molto ogni anno, ma il mercato viene fatto bene e dimostriamo che, nonostante le modifiche, restiamo solidi". Per Siquet, inoltre, la serata di Milano rappresenta anche una soddisfazione personale. Il laterale sta trovando maggiore spazio nelle rotazioni di Ivan Leko, che gli sta concedendo minuti sempre più importanti: "Sono contento. Il fatto che l'allenatore mi faccia entrare prima nelle partite, anche in gare come questa, dimostra la fiducia che ha in me. È una bella sensazione. Vorrei partire titolare, ma bisogna procedere un passo alla volta. Lavoro ogni giorno e sono felice di essere ripagato".

Club Brugge, l'obiettivo è la qualificazione ai playoff

Archiviata l'impresa contro l'Inter, il Brugge può guardare con maggiore fiducia al proprio cammino europeo. Siquet chiarisce quali siano le ambizioni della squadra in questa edizione della Champions League: "Dobbiamo puntare a entrare nelle prime 24 per qualificarci ai playoff. Arrivare tra le prime otto è difficile. L'obiettivo è chiudere tra le prime 24, giocare gli spareggi e superarli, come abbiamo fatto negli anni scorsi".

Altre notizie