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Legrottaglie: "Inter strafavorita, la Juve crescerà. E occhio alla Lazio se dovesse vincere a Napoli..."

autore
Simone Bernabei
Fonte: Niccolò Ceccarini
Oggi alle 13:53Serie A
autore Simone Bernabei
07.11.2026 13:53Serie A
L'ex difensore fa le carte al campionato, con particolare attenzione alle situazioni di Juventus e Milan
Lunga intervista di Nicola Legrottaglie ai microfoni di TMW, in cui l'ex difensore legge il momento delle squadre della nostra Serie A a cominciare dalla Juventus: "Un inizio positivo, poi c'è stato un blocco. Alcuni risultati hanno tolto autostima, hanno iniziato a farsi prendere dalla negatività. Ora piano piano stanno ritrovando l'equilibrio, i giocatori li vedo più sicuri e più consapevoli soprattutto in attacco e quindi per me la Juventus potrà crescere sempre di più nel corso dell'anno, la vedo sempre competitiva". Capitolo difesa: Bremer non è quello dell'anno scorso e da Lucumì ci si aspettava di più... "Per me è forte. Per caratteristiche sono giocatori di motore e potenziale, anche se magari tecnicamente perdono qualcosa. Forse potrebbe servire un giocatore che sa leggere meglio le linee, magari Kelly poteva essere una buona via di mezzo. Per questo non ho capito la scelta di Lucumì, perché con Kelly avevi già quel tipo di giocatore. Lucumì è forte, ma avrei preso un giocatore con caratteristiche diverse, uno che sapesse guidare il reparto. Per il resto sono giocatori che ci possono stare, non sono di altissimo livello ma visto il budget ci stanno. Se paragoni la difesa del Milan a quella della Juventus, togliendo Pavlovic e Gila, non vedo molte differenze. Forse alla Juventus io avrei preso proprio Gila, uno che ha facilità nell'uscire da dietro, nell'essere aggressivo e nel leggere le situazioni". Per gennaio dove dovrà arrivare il rinforzo giusto? Magari a centrocampo... "Ci sono fuori Locatelli e Thuram, soprattutto il secondo quando rientrerà farà la differenza. Douglas Luiz tecnicamente è bravo, potrebbe essere il giusto sostituto di Locatelli. Forse potrebbe servire una mezzala con caratteristiche diverse, uno che agisce fra le linee, il De Bruyne di turno che abbia la rifinitura giusta per le punte, che sappia gestire il pallone nel traffico. Secondo me stanno pensando ad un giocatore così". La coppia Woltemade-Kolo Muani basta alla Juventus? "Kolo Muani non è meno di Douvikas... Assolutamente. Kolo Muani è forte, ma è stato servito male. Sta crescendo, i giocatori stanno capendo come servirlo. Poi parlo di Yildiz, un giocatore pazzesco, la Juventus è stata senza un giocatore che quando sta bene fa la differenza. Nell'ultimo periodo, dopo il rinnovo, l'ho visto spaesato, ora bisognerà vedere come rientrerà. Con Yildiz al 100%, con Kolo Muani... Secondo me la Juventus non deve fare chissà che cosa là davanti. Woltemade sta facendo il suo, ma forse se dovessi cambiare prenderei qualcosa di diverso, un giocatore alla Lukaku, uno forte fisicamente che sfonda la linea avversaria, che va a fare la guerra". Su Spalletti a ogni sconfitta arrivano delle ombre... "Cosa possiamo dire su di lui... Ha esperienza, magari possiamo dire che lo scorso anno non ha raggiunto l'obiettivo, ma questo non mette in dubbio la sua qualità. Da un anno all'altro ci sono situazioni diverse, forse ha trovato più difficoltà di quello che si aspettava, da lui ci si aspetta sempre tanto perché è un allenatore forte ma la Juventus fa bene a dargli tempo". Questo Milan quanto vale? "Alti e bassi, non è costante, non è una squadra ancora dominante come vorrebbe Amorim. Sta facendo fatica a compattare la rosa, quando lui cambia non riceve le risposte attese come successo giovedì. Sta lavorando da 4 mesi, bisogna dargli tempo. Ci sono giocatori da valutare, da capire se sono da Milan. Bisogna dare tempo alla squadra". Può lottare per la Champions? "Assolutamente sì, se la giocherà fino alla fine. Alcuni giocatori sono fortunati ad essere al Milan oggi, una squadra che ha sempre avuto calciatori fortissimi. Il livello in generale è più basso rispetto agli standard del Milan, anche se in certi frangenti lo cedi che è una squadra forte e ha giocatori bravi, penso a Gila, Pavlovic, Modric, Rabiot, Pulisic, Saelemaekers quando rientrerà… Forse mi aspettavo di più da Gonçalo Ramos, è stato pagato tanti soldi ma non ha grande efficacia. Io tra lui e Vlahovic avrei scelto tutta la vita il serbo". L'Inter resta favorita? "Inter strafavorita sempre, tutto dipende da lei. Vediamo se avrà cali mentali e fisici, ma non penso succederà. Ha una rosa così forte che porterà al risultato. Poi ci sarà comunque da capire chi è realmente questa Lazio, perché se dovesse vincere a Napoli inizierei a preoccuparmi, diventerebbe una mina vagante. Quello che sta facendo è da studiare, non me lo aspettavo. Per questo dico che andrebbe studiata, lo scorso anno con gli stessi giocatori era a metà classifica e oggi domina il campionato di Serie A". Roma e Como? "Il Como avendo la Champions, come la Roma farà fatica a tenere quel ritmo dell'Inter. Saranno competitive, ma magari nei momenti decisivi della stagione qualcosa perderà vista anche la Champions… Sono comunque squadre molto belle da vedere, mi piace guardare le loro partite".
Fonte: Niccolò Ceccarini

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