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Il 433: modulo di riferimento per la nuova Juve di AllegriTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 22 luglio 2022, 00:00Editoriale
di Franco Leonetti
per Bianconeranews.it

Il 433: modulo di riferimento per la nuova Juve di Allegri

Un mercato speso a ricercare esterni di fascia, uomini che possano rivelarsi estremamente funzionali al nuovo progetto. La Juventus, nella scorsa stagione di campionato, ha segnato davvero pochissimo, non riuscendo ad innescare, spesso, un centravanti come Vlahovic, bisognoso di rifornimenti sotto rete per esaltarsi come marcatore principe. Solamente 57 reti realizzate, una vera miseria che ha rivelato un attacco anemico, solamente il decimo del campionato di Serie A, un dato sconvolgente se accostato alla Juve: a parte le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere o quelle classiche di metà graduatoria, tutti hanno segnato più dei bianconeri.

Tre nomi nemmeno a caso spiccano: Sassuolo, Verona e anche l’Udinese, segno che qualcosa non è funzionato pesantemente nei meccanismi. Ora la nuova Juve di Allegri ha capito di aver bisogno di “scorrazzatori di fascia”, capaci di saltare l’avversario e convergere al centro per concludere o rifinire al meglio per la boa centrale: unica scusante la forzata e lunghissima assenza di un grande giocatore come Federico Chiesa, capace di fare al meglio quanto sopracitato.

Ma il solo Chiesa non può bastare a spiegare l’incapacità cronica della squadra nel creare chance da gol e la tremenda difficoltà nel tramutarle in bersagli vincenti. Allegri, in sinergia con la sua dirigenza, ha capito che il problema risiedeva sulle corsie esterne, così il mercato è diventato lo strumento per rivoluzionari piani tecnici e tattici. Il 433 sarà il modulo di riferimento, magari potranno esserci variazioni all’uopo, con il varo di un 4231 a seconda di fattori vari, vedasi condizioni fisiche e peculiarità degli avversari, ma non è casuale che queste due vesti tattiche siano state già provate, un anno fa, in ritiro alla Continassa. In definitiva, per avviare un nuovo processo sulla scacchiera tattica servono sempre gli uomini adatti, e la Juventus adesso sembra averli trovati.