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L’ossessione per la Juventus tra ipotesi, congetture e fake newsTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 1 dicembre 2022, 00:00Editoriale
di Andrea Di Lella
per Bianconeranews.it

L’ossessione per la Juventus tra ipotesi, congetture e fake news

La rivoluzione della Juventus che in molti stavano aspettando è stata accelerata dal “terremoto” avvenuto nella serata di lunedì con le dimissioni del CdA - di concerto con la proprietà - indagato dalla Procura di Torino per l’inchiesta Prisma. Lo shock momentaneo ha lasciato il campo ad una serie di riflessioni più ampie, perché moltissimi tifosi sono spaventati da possibili penalizzazioni e retrocessioni che alcuni “giornalisti” ossessionati dalla Juventus si augurano ed hanno paventato anche sui vari social network, spesso senza conoscere i fatti.

Leggendo, guardando e ascoltando diversi media, a volte si potrebbe avere la sensazione che questa sia una nuova inchiesta. Niente di più sbagliato, perché è lo stesso “caso” di diverso tempo fa. Se la giustizia sportiva ha già ASSOLTO la Juventus per il famoso caso plusvalenze, ammettendo che non esiste un criterio oggettivo per stabilire il valore di un calciatore - che suona molto come l’aver scoperto l’acqua calda - il filone della giustizia ordinaria ha continuato senza sosta a cercare le prove di una colpevolezza della Juve, specie per il differimento degli stipendi dei bianconeri operato dalla società durante il periodo Covid. Tralascio quello che certamente saprete già, specie se seguite Radio Bianconera e bianconeranews per tutti gli aggiornamenti, per provare a concentrarmi su una breve analisi della vicenda.

A caldo ho parlato di scelta lungimirante della proprietà (CLICCA QUIche, “suggerendo” le dimissioni al CdA, ha evitato un danno di immagine al club e agli stessi dirigenti, permettendo loro di difendersi nelle sedi appropriate. Inoltre, queste dimissioni, con l’insediamento di un nuovo Consiglio di Amministrazione, separano la parte giuridica da quella sportiva cercando di lasciare “tranquilla” la squadra e lo staff tecnico che dovranno affrontare una seconda parte di stagione dove saranno costretti a non sbagliare per provare a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Altro tema sono le prove dell’accusa, fondamentali per stabilire la colpevolezza o meno della società.

La famosa carta Ronaldo, della quale molti media parlano da mesi, esiste oppure no? Perché la presenza o meno di questo documento sposterebbe in senso significativo gran parte della vicenda. Altre prove certe ci sono? Oppure, al momento, si va avanti sulla base di ipotesi e congetture dove prove concrete e dimostrabili al 100% non ci sono?

Come ultimo punto mi permetto di dare un suggerimento a Voi, care amiche e amici. Detto che la Juventus è convinta di aver operato nella piena legalità e che si difenderà dalle accuse in tutte le sedi previste, questa vicenda riguarda più l’aspetto finanziario che sportivo e dovremo attendere un po’ di tempo per avere delle sentenze che stabiliranno la conclusione.

In questo momento di rivoluzione, comunque delicato, bisognerebbe cercare di stare vicino alla Juve, con lo scudo ben impugnato, senza tapparci gli occhi su eventuali errori e/o responsabilità bianconere - se verranno accertate senza alcun dubbio - cercando di evitare di rispondere alle provocazioni, alle fake news ed alle menzogne che fatalmente ci sono/saranno perché un club come la Juve è l’ossessione di molti tifosi avversari, anche addetti ai lavori o presunti tali.

Attenzione però: evitare di rispondere non significa accettare tutto, ma aspettare la conclusione del processo per chiedere eventualmente il “conto" non appena sarà terminata tutta questa vicenda. Perché, sono certo, se ritenuta scagionata, la nuova Juventus il conto di molte “invenzioni” dei media lo chiederà, soprattutto ai dispensatori di fake news.

E, personalmente, dovrebbero chiederlo anche i tifosi…