Reichart attacca l'UEFA: "Si aggrappano al loro monopolio dal 1955"
Matteo Barile
Bernd Reichart non ammaina la bandiera della Superlega. Il nuovo CEO di tale progetto sportivo vuole rilanciare la fattibilità della competizione, il cui piano è stato proposto ai microfoni de L'Équipe. L'uomo di punta di A22 (la società che regola l'organizzazione della nuova Superlega) ha espressamente aperto il torneo a tutte i club, i quali dovranno essere in grado di poter produrre un circolo virtuoso e decisamente più ferreo rispetto a quello della UEFA. UEFA, a cui non manca l'indirizzo di un attacco abbastanza sfrontato per via di un sistema monopolizzante, anacronistico e abbastanza elitario. Di seguito, riportiamo le sue parole:
"Lavoriamo instancabilmente per proposte che possano risolvere gli attuali problemi del calcio: squilibrio competitivo e instabilità finanziaria di molti club. L'UEFA resiste a cambiamenti e idee esterne perché vive bene controllando un'attività in cui non ha concorrenza né costi o rischi aziendali, e in cui ha significativa influenza, anche a livello politico. Normale che ogni altra iniziativa non faccia piacere, si aggrappano al loro monopolio dal 1955".


