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Juve-Napoli: big match da affrontare con umiltà e tanta consapevolezzaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 8 dicembre 2023, 00:00Editoriale
di Franco Leonetti
per Bianconeranews.it

Juve-Napoli: big match da affrontare con umiltà e tanta consapevolezza

La Juventus arriva bene alla sfida contro il Napoli, gara da giocare in maniera propositiva evitando atteggiamenti rinunciatari

Arrivano i campioni d’Italia allo Stadium e la Juve è pronta. Una compagine, quella di Allegri, che sta sorprendendo tutti per intensità e continuità di risultati ma che non deve mai perdere una componente basilare: l’umiltà. Quello di stasera non sarà un match comodo e agevole, perché i partenopei, al netto di un rendimento nettamente inferiore rispetto alla passata annata, restano una squadra forte con individualità di grande rilievo, capaci di mettere in difficoltà ogni rivale. La Juventus giunge sicuramente meglio alla sfida, la vittoria di Monza, al fotofinish, ha inoculato altro entusiasmo alla Continassa, ma non deve far perdere di vista le difficoltà da affrontare, in primis la forza dell’avversario, in secundis quella propria della squadra di Allegri nel gestire, al meglio, l’andamento dei match e chiuderli quando necessitano di essere messi in freezer, al sicuro da ogni sorpresa. La consapevolezza della Juve è alta e nello spogliatoio, come dimostrato dalle parole di alcuni interpreti, si percepisce un gruppo con qualità e valori calcistici, che però hanno bisogno di essere dimostrati ogni volta; le classiche e fatidiche riprove che lo sport richiede ad ogni nuovo impegno.

I richiami di Max Allegri a tenere i piedi per terra sono costanti e reiterati, giustamente l’allenatore, in veste pubblica, deve fare ciò, evitando che i giocatori decollino per voli pindarici: tutti devono rimanere sempre e fortemente sul pezzo, creandosi nuovi stimoli ogni settimana. Va sottolineato che, almeno sino ad oggi, Madama non ha “ciccato” nemmeno un confronto diretto con le potenziali antagoniste verso gli obiettivi stagionali, vittoria contro Lazio e Milan, pareggio a Bergamo e in casa con l’Inter, vittoria rocambolesca a Firenze, con un secondo tempo di puro contenimento. Insomma, la squadra bianconera sta dimostrando, con i fatti di campo, di saper tenere testa anche a chi, sulla carta, è più accreditato per arrivare ad accarezzare l’Olimpo della classifica. E qui oltre all’orgoglio e alla coscienza nei propri mezzi, non deve mai venire a mancare l’umiltà per affrontare, al meglio, anche questa nuova sfida. Allegri in conferenza stampa ha evidenziato, più volte, questo fattore, senza piedi per terra non si va da nessuna parte, guai a pensare di essere i più forti, guai a pensare di riuscire a incamerare gare come queste, senza la dovuta capacità di concentrazione, sudore, e voglia di vincere.

Va detto che questa Juve corre molto di più rispetto allo scorso anno, e la sensazione nitida è che questa squadra abbia più capacità di reggere, a livello fisico e psicologico, l’impatto e la veemenza avversaria, ma ciò che conta, poi è solo il risultato finale conseguito con forma mentis e giusto atteggiamento sul terreno di gioco. Mister Allegri ha lanciato la provocazione, tanto reale quanto spietata, come solo i numeri sanno definire:” Noi non dobbiamo esaltarci, la Juventus nelle ultime 7 partite contro il Napoli ha vinto solo una volta". Un dato che la dice lunga sugli esiti delle ultime stagioni, segno che per invertire la rotta, sin da questa sera allo Stadium, serve sì la consapevolezza e l’autostima ma anche tanta capacità di leggere al meglio la partita, limitando fonti di gioco e individualità del Napoli, ribattendo colpo su colpo, proponendo contromosse pungenti, senza mai mollare fino al triplice fischio finale.

Questa è una Juventus che può far bene, non solo in questa super sfida ma lungo tutto il corso della stagione, a patto di restare umile, coesa, concentrata, operaia e unita, magari con un apporto decisamente maggiore da parte di chi è deputato segnare gol e ad impegnare le difese altrui. Un’ennesima riprova quella dello Stadium, una sfida da vincere all’insegna della capacità di aggredire il match, indirizzando le operazioni ed evitando di farsi chiudere dietro o accontentarsi alla prima segnatura, perché l’alto livello del Napoli non perdona atteggiamenti tentennanti e rinunciatari. Una partita da lancia in resta, attaccando ma mantenendo i giusti equilibri tra i reparti, questa una delle immaginabili chiavi vincenti da applicare contro la squadra di Mazzarri.