Zazzaroni: "La Juve di Motta non ha ancora un'anima. Ha cinque punti fermi, ma..."
Matteo Barile
Il pareggio casalingo, che la Juventus ha conquistato in rimonta contro il Bologna, fa storcere il naso a Ivan Zazzaroni. Il direttore del Corriere dello Sport non è rimasto impressionato dalla reazione della Vecchia Signora e lo fa sapere all'interno del proprio editoriale. Nonostante abbia recuperato uno svantaggio di due reti, i bianconeri dimostrano di non essere ancora una squadra sotto la guida di Thiago Motta. Questa mancanza si può intuire dal fatto che i titolari, su cui l'allenatore italo-brasiliano può contare. Al momento sono solo cinque. Ecco i loro nomi, che, comunque, non bastano a ritenere sufficiente l'andamento del lavoro nuovo corso tecnico.
"La Juve è lontana dall’idea di Motta sia per colpa delle assenze, un paio delle quali importanti. È una squadra spesso confusa, con poche titolarità definite e insomma non ha ancora un’anima. Se mi chiedessero di indicare i punti fermi di Motta risponderei Kalulu, Cambiaso (uscito subito per infortunio), Koopmeiners, Conceição e Vlahovic, che al momento non ha sostituti di ruolo. Troppo pochi dopo cinque mesi di lavoro: occhio ai delusi, agli insofferenti, agli spiazzati".


