Thiago Motta, niente Lione: l'ex Juventus costa troppo e vuole tornare in Serie A
Massimo Pavan
Il futuro di Thiago Motta continua a essere un argomento di mercato. L'ex allenatore della Juventus sarebbe finito nel mirino dell'Olympique Lione, alla ricerca di una nuova guida tecnica dopo l'annunciata partenza di Paulo Fonseca, la possibilità di affidare la panchina al tecnico italiano è stata concretamente valutata dalla dirigenza francese, ma l'operazione non avrebbe trovato le condizioni necessarie per andare avanti, l responsabile dell'area sportiva Matthieu Louis-Jean avrebbe approfondito la candidatura di Motta, salvo poi scontrarsi con ostacoli soprattutto economici.
Ingaggio e staff: ecco perché il Lione ha rinunciato a Thiago Motta
Il principale problema sarebbe stato rappresentato dalle richieste economiche dell'ex tecnico bianconero. Il Lione sta attraversando una fase di contenimento dei costi e deve rispettare parametri salariali decisamente più rigidi rispetto al passato. La società francese avrebbe previsto per il prossimo allenatore uno stipendio compreso tra 100.000 e 200.000 euro lordi al mese, una cifra inferiore alle aspettative attribuite a Motta.
Non soltanto l'ingaggio personale avrebbe complicato la situazione. Anche la composizione dello staff tecnico avrebbe rappresentato un ostacolo significativo: il Lione non sarebbe stato disposto a sostenere i costi di un gruppo di collaboratori considerato troppo numeroso.
Thiago Motta preferisce la Serie A: possibile ritorno in Italia
Oltre alle difficoltà economiche, ci sarebbe un'altra ragione dietro il mancato accordo. Sempre secondo Foot Mercato, Thiago Motta avrebbe manifestato la volontà di tornare ad allenare nel campionato italiano, considerando la Serie A la destinazione preferita per rilanciare la propria carriera.
Dopo l'esperienza alla Juventus, il tecnico vorrebbe dunque ripartire da un progetto nel quale poter esprimere le proprie idee di gioco e ritrovare continuità.


