Kean si scusa col Pengwin: "Siamo esseri umani, ma non è stato bello"
Il centravanti della Fiorentina, Moise Kean, ha risposto a Le Iene agli attacchi ricevuti dall’influencer Pengwin dopo l’eliminazione dai Mondiali di calcio con la Nazionale azzurra: "Quella è una cosa che fa star male tutti, lui è uno sfigato. Tutti quegli altri attorno dovrebbero capire, parlano troppo. Giocatori di qua, giocatori di là. Siamo esseri umani, tutti sbagliano".
In un secondo momento, intervistato dalla troupe del noto programma Mediaset al Viola Park, il giocatore si è scusato per le minacce social che aveva indirizzato allo stesso Pengwin: "Noi siamo persone normali, sbagliamo. Siamo degli esseri umani anche noi. Ma le critiche per quello che facciamo dobbiamo accettarle. Volevo scusarmi, non è un esempio perché ci sono tanti ragazzi che mi guardano, e non è stata una scena bella. Però allo stesso tempo non ritiro quello che ho detto".
Ci farebbe mai pace?
"Sì, per me finisce qui. Io ho sempre indossato la maglia sapendo di dover dare qualcosa in più. Per me il Mondiale mancato è stata una bella mazzata, ma penso per tutti: bisogna andare avanti. La vita è così".
Chi vorrebbe per la panchina della Nazionale?
"Questo non lo so, l’importante è la gioia di questo paese e di noi giocatori".






