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tmw / juventus / Primo Piano
Atalanta, le pagelle: Carnesecchi insuperabile, Pasalic chiude la festa. Scamacca glaciale
Oggi alle 00:20Primo Piano
di Lorenzo Casalino
per Tuttoatalanta.com

Atalanta, le pagelle: Carnesecchi insuperabile, Pasalic chiude la festa. Scamacca glaciale

Una Dea cinica e spietata stende la Signora e vola in semifinale. La difesa regge l'urto iniziale, poi si scatena la potenza di fuoco nerazzurra.

ATALANTA-JUVENTUS 3-0 (p.t. 1-0)
27' rig. Scamacca (A), 77' Kamaldeen (A), 85' Pasalic (A) 

CARNESECCHI, voto 7
Dopo una partenza da brividi con un'esitazione che poteva costare cara, indossa il mantello da supereroe. Alza un muro invalicabile davanti a Conceicao, negandogli la gioia del gol nell'uno contro uno al 20'. Nella ripresa smanaccia cross insidiosi e blocca le velleità di Thuram. Una saracinesca che trasmette sicurezza a tutto il reparto nei momenti di massima pressione bianconera. Insuperabile.

SCALVINI, voto 7
Ingaggia un duello rusticano con McKennie, tenendogli gli occhi incollati addosso per novanta minuti. Provvidenziale in chiusura su David al 69' e nel deviare in angolo un'incursione di Boga. Soffre solo nel finale la vivacità del nuovo entrato, ma la sua prestazione resta di altissimo livello per attenzione e senso della posizione. Granitico.

dal 76’ KOSSOUNOU, voto 6
Entra per blindare il risultato e transenna la zona di competenza, riducendo al minimo i rischi nel finale. Solido.

DJIMSITI, voto 7
Comanda la retroguardia con l'autorità del veterano. Annulla un nove atipico come David, leggendone in anticipo i movimenti, e compie un intervento decisivo al 56' stoppando una ripartenza letale della Juventus. Una chiusura che vale quanto un gol. Leader.

AHANOR, voto 7
Chiamato a riscattare l'ingenuità di Como, risponde presente con una prova di grande carattere. Soffre l'imprevedibilità di Conceicao in avvio, ma cresce alla distanza, salvando un gol fatto su McKennie al 33' con un recupero prodigioso. Qualche errore di valutazione c'è, ma la sostanza è tanta. Combattivo.

ZAPPACOSTA, voto 7
Spinge con convinzione sulla fascia destra, accompagnando l'azione con continuità. Tenta anche la conclusione al volo, ma l'accuratezza nell'ultimo passaggio lascia un po' a desiderare, non trovando sempre i compagni in area. Volenteroso.

dal 71’ BELLANOVA, voto 7
Entra e spacca la partita. Sfreccia in libertà sulla fascia e pennella l'assist perfetto per il raddoppio di Sulemana. Un impatto devastante che chiude i conti. Freccia.

DE ROON, voto 7
Il metronomo del centrocampo. Alterna il gioco corto e lungo con sapienza, verticalizzando quando serve e conservando il possesso nei momenti di gestione. Avvia l'azione del 2-0 recuperando un pallone fondamentale e innescando la ripartenza. Cervello.

EDERSON, voto 7
Un martello pneumatico. Provoca furbescamente il rigore che sblocca il match con un cross che sbatte sul braccio di Bremer. In fase di non possesso è il primo nemico della gestione Locatelli-Thuram, raddoppiando ovunque. Instancabile.

BERNASCONI, voto 7
Cresce partita dopo partita, acquisendo una personalità da veterano. Massiccio il contributo in entrambe le fasi: chiude in difesa e avvia l'azione del tris di Pasalic con una ripartenza fulminea. Una garanzia sulla sinistra. Elettrico.

DE KETELAERE, voto 6
Il meno bello della ciurma nerazzurra. Si nasconde tra le linee senza mai trovare la posizione giusta per incidere. Nelle sporadiche iniziative manca di lucidità e commette un fallo ingenuo su punizione a favore. Prova anonima in una serata di festa. Opaco.

dall’83’ PASALIC, voto 6,5
Gli bastano pochi minuti per mettere la firma sul match. Si inserisce con i tempi giusti e chiude definitivamente i giochi con un destro preciso sotto le gambe di Kelly. Sentenza.

SCAMACCA, voto 7,5
Lotta come un leone contro Bremer, arretrando per cercare palloni giocabili e facendo salire la squadra. Glaciale dal dischetto: spiazza Perin e indirizza la qualificazione. Un gol pesante che vale mezza semifinale. Glaciale.

dal 71’ SULEMANA, voto 7
Ingresso adrenalinico. Gli basta una manciata di minuti per farsi trovare pronto sul secondo palo e gonfiare la rete su assist di Bellanova. Un gol che spezza le gambe alla Juventus. Letale.

RASPADORI, voto 6
Si muove molto, girando al largo dall'area di rigore e provando a tagliare alle spalle dei difensori, ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Tanto movimento, poca sostanza. Sterile.

dal 75’ KRSTOVIC, voto 6,5
Entra e fa il lavoro sporco da centravanti vero. Non segna, ma è decisivo nell'azione del 2-0 (non ci arriva, ma libera spazio per Sulemana) e serve l'assist prezioso per il tris di Pasalic. Altruista.

ALL. PALLADINO, voto 8
Un capolavoro tattico. Non si fa impressionare dalla partenza aggressiva della Juventus, costringendola a rincorrere e colpendo con cinismo. Toglie verticalità ai bianconeri dopo l'affanno iniziale e indovina tutti i cambi: Bellanova, Sulemana e Pasalic entrano e segnano (o fanno assist). Centra la semifinale con pieno merito. Maestro.

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