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IL TERZO TEMPO - VAR, un week-end da film dell’orrore. Testa al campo e apprensione per Cuadrado

autore
Luigi Risucci
per Tuttojuve.com
lunedì 29 gennaio 2018, 16:40Primo piano
autore Luigi Risucci
29.01.2018 16:40Primo piano
Il Var ancora protagonista con errori incredibili su più campi. Serve un intervento di AIA e FIGC. Apprensione se Cuadrado sarà costretto ad operarsi.
Antonello Sammarco/Image Sport
Antonello Sammarco/Image Sport

Ci (ri)siamo! Il campionato avanza ma le polemiche che il VAR doveva eliminare definitivamente divampano, più furenti che mai. La giornata che si è appena chiusa ha dimostrato l'oggettiva debolezza di questo strumento che, così come è stato concepito, porta innovazione ma non elimina in alcun modo la disparità di trattamento. Sono sempre stato sostenitore dell'assistenza video agli arbitri, purchè usata in maniera uniforme ed in episodi oggettivi, in grado di eliminare ogni residuo dubbio lasciato dal campo. Ed invece eccoci (controvoglia) a commentare errori marchiani, clamorosi per l'evidenza delle immagini che lasciano davvero poco spazio ai commenti. L'episodio più netto è forse rappresentato dal gol di gomito segnato da Cutrone contro la Lazio, decisivo ai fni del successo dei rossoneri sulla squadra di Inzaghi, non nuovo a lamentele verso l'utilizzo “ a piacere” del VAR. Immagini chiare, nette, che mostrano inequivocabilmente la deviazione irregolare per quanto involontaria del giovane attaccante del vivaio rossonero. Proseguendo la disamina della funesta domenica del VAR, approdiamo allo “Scida” di Crotone dove Tagliavento ne combina di tutti i colori, concedendo al Cagliari un rigore fantasioso, confermato nonostante il “richiamo” del collega davanti al video, proseguita con l'espulsione ai danni di Pisacane per “gioco violento” nonostante il difensore avesse toccato nettamente il pallone in anticipo, conclusa con l'annullamento inspiegabile del gol vittoria al Crotone al 90' minuto. Nel post partita Zenga, allenatore dei calabresi, anch'egli non nuovo a lamentele, non le ha mandate a dire. D'altronde come biasimarlo di fronte ad errori di questa portata? Dulcis in fundo, gli errori-orrori di Napoli-Bologna, dove ai partenopei viene concesso un rigore per una lieve carezza di Masina a Callejon, caduto “come corpo morto cade”, manco fosse stato colpito da un cecchino sistemato in curva sud. Anche qui, Mazzoleni viene richiamato dal VAR Orsato, evidentemente dubbioso sull'intervento ma, nonostante le immagini, conferma la sua scellerata decisione. A rincarare la dose di rabbia di Donadoni, anche un fallo di mano di Koulibaly su tiro a botta sicura di Palacio ignorato da Mazzoleni e nemmeno sottoposto alla review. Episodi, quelli appena esposti, che lasciano pochi spazi alle polemiche e ai dubbi perchè le immagini televisive sono lapalissiane.

Se episodi del genere accadessero in uno scontro diretto si parlerebbe di campionato falsato, con l'aggravante specifica di ignorare (più o meno volontariamente) il supporto della video assistenza. Ribadisco per l'ennesima volta la necessità di approntare, da parte della classe arbitrale e dei vertici federali, un protocollo applicativo preciso di questo strumento che in astratto è utilissimo, lo è stato per molti episodi nel corso del campionato, ma che così applicato si presta a maligne quanto legittime interpretazioni “dubbie”. Tornando al campo, la Juventus si appresta ad affrontare l'Atalanta sul suo difficile campo per l'andata della semifinale di Coppa Italia. Allegri appronterà le consuete rotazioni di formazione ma non farà sconti a nessuno, scegliendo lo schieramento migliore. Rientrerà il fresco quarantenne Buffon, che tornerà a vestire i gradi di capitano, insieme a Chiellini, Alex Sandro e Lichtsteiner. Quasi certa una chance dal primo minuto per Rugani e Bentancur, mentre Bernardeschi dovrebbe rilevare Douglas Costa nel tridente con Higuain e Mandzukic. La squadra, anche nella trasferta di Verona, è apparsa imballata dai carichi di lavoro svolti al rientro dalle vacanze che vanno ancora smaltiti dall'organico di Allegri. Gli orobici sono un avversario duro da sconfiggere, soprattutto sul loro campo, e venderanno cara la pelle. Sul fronte mercato, restiamo dell'idea che non verranno effettuati interventi, anche se uno spiraglio potrebbe aprirsi nel caso in cui la pubalgia che affligge Cuadrado dovesse costringere il colombiano ad operarsi. In questo caso la stagione dell'ex viola sarebbe praticamente agli sgoccioli e la coperta là davanti potrebbe essere troppo corta, vista la riabilitazione ancora in corso per Dybala e la partenza, forse un po' affrettata, di Marko Pjaca. Il croato avrebbe avuto certamente spazio in questa fase, ma necessitava di un impiego costante per ritrovare la forma ottimale dopo la rottura del crociato. Gli esami strumentali per il colombiano diranno qualcosa in più, ma Marotta ha le antenne dritte. Giorni decisivi dunque in casa Juve, tra campo ed infermeria con la speranza (nemmeno tanto velata) di non dover ricorrere ad alcun investimento “d'emergenza”, potendo contare al più presto sui rientri di Cuadrado e Dybala.

per Tuttojuve.com

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