ALLEGRI A SKY: "Non era semplice, secondo tempo dominato. Marchisio rende nel centrocampo a tre"
Alessandro Vignati
Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la gara appena sostenuta in casa dai bianconeri contro il Bologna. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
Rimonta thrilling anche oggi...
"Ce la siamo complicata con quel pasticcio. Il Bologna chiudeva gli spazi, ma una volta sbloccata la gara abbiamo dominato. Ci manca poco per la matematica, pensiamo alla finale di Coppa Italia".
Come mai Asamoah al centro?
"Non parliamo di basket... Mancava Howedes, serviva un mancino per liberare Alex Sandro. Douglas è tornato solo stamane, lui e Bernardeschi potevano essere cambi in corsa".
Guarderete il Napoli?
"Domani ci alleniamo e poi pensiamo alla Coppa Italia".
Alex Sandro ha faticato nel secondo tempo a trovare i suoi spazi? Abbiamo visto però una voglia di riscatto e rabbia nella ripresa della squadra...
"Alex doveva fare la mezzala per liberare Douglas. Dovevamo creare superiorità numerica. Nel secondo tempo ci voleva una reazione rabbiosa. Il Bologna in esterna chiude gli spazi tra le linee, non è semplice. Potevamo sbloccarla nel primo tempo nel primo caso, ma erano situazioni non pulite. Nella ripresa è cambiata la gara".
Come mai hai scelto oggi Marchisio? Dopo la Coppa Italia resterete a Roma?
"No, torniamo indietro, troppo lunga stare 4 giorni a Roma. Claudio ha giocato in mezzo a Khedira e Matuidi, è un giocatore importante bravo nell'intercetto. A due fa fatica da sempre, è un giocatore da centrocampo a tre".
Douglas Costa ha chiamato la figlia Assist?
"Non so. Oggi volevamo far segnare Gonzalo, che sabato è stato decisivo. Sia Douglas che Paulo lo cercavano".
Quale è la prerogativa del grande allenatore?
"Difficile da dire. Ci sono momenti della stagione dove uno è più in condizione, ci sono momenti della partita dove servono certe caratteristiche. Bisogna mettere i giocatori nei posti giusti, oggi per esempio Matuidi ha faticato poverino".
Che Scudetto sarà?
"Il più bello e difficile, ma ogni anno che passa è così. Noi giochiamo e onoriamo ogni competizione andando in fondo a tutti. Il Napoli potrebbe arrivare a 93, per questo sarebbe il più complicato".


