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ESCLUSIVA TJ - Sergio Porrini: "Troppo divario tra la Juve e le altre, non c'è partita. La similitudine tra me e Benatia. Marchisio? Potrebbe trovare una nuova sistemazione per giocare di più"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
venerdì 11 maggio 2018, 10:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
11.05.2018 10:30Primo piano
Federico Gaetano
Federico Gaetano

E' stato uno dei protagonisti del secondo double della storia bianconera, quello conseguito nella stagione 1994-1995 in cui Juventus e Parma si sfidarono colpo su colpo sia in campionato che in Coppa Italia. Proprio nelle due finali di coppa, il difensore Sergio Porrini siglò due dei tre gol con cui i bianconeri vinsero il titolo. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del successo e non solo:

Sergio, a due giorni di distanza quale è il commento che trovi più adatto per questo quarto double consecutivo?

"La quarta doppietta dimostra quanto divario esiste tra la Juventus e il resto delle compagini italiane. Non soltanto dal punto di vista del campo, ma anche dal punto di vista della società e del marketing. C'è uno squilibrio importantissimo a livello di rose che ti fa capire quanto non ci sia partita tra i bianconeri e le altre".

E la Juve non ha subito gol in nessuna delle partite disputate in Coppa Italia.

"E' un'impresa quando vinci così tanti scudetti e così tante Coppe Italia di fila. Non era mai capitato prima, è un qualcosa di veramente grandioso. La mia paura, però, è che in Europa questo tipo di situazione stia capitando sempre più spesso e lo vediamo con il Barcellona in Spagna e con il Psg in Francia. Il divario economico sta sempre più crescendo e realizzare il cosiddetto 'double' diventa sempre più semplice".

Il trofeo è stato alzato un po' a sorpresa da Claudio Marchisio e non da Gigi Buffon che era il capitano del match. Come commenti l'episodio? Alcune speculazioni vorrebbero l'avesse alzata Marchisio perchè pronto a lasciare i bianconeri a fine stagione.

"Lo giudico come il ringraziamento di Buffon nei confronti di chi ha fatto tanto come Marchisio che ha trovato pochissimo spazio in questa stagione. Esiste la possibilità che non giochi più nella Juve il prossimo anno, anche perchè credo possa esserci la volontà di cercare un'altra sistemazione per giocare di più".

Un giocatore juventino non realizzava una doppietta in finale dagli anni '80 e l'ultimo a riuscirci fu Platini. Ma scorrendo l'almanacco notiamo che un altro difensore fece due gol nella doppia finale con il Parma. Sergio Porrini. Si può dire... Benatia come Porrini?

"Io e Benatia abbiamo avuto la fortuna di poter realizzare due gol nell'ultimo atto di questa manifestazione. Ai difensori, poi, non capita spesso di segnare. C'è però una similitudine: entrambi abbiamo segnato da palla inattiva. Il difensore marocchino ha giocato benissimo come tutta la squadra che ha sofferto solo un po' nel primo tempo".

Ci sarà probabilmente un rimpasto nel reparto difensivo della Juventus, con Lichtsteiner ed Asamoah che abbandoneranno la squadra a parametro zero. Come potranno organizzarsi i bianconeri?

"Al momento non ho idea, ma i giocatori sicuramente sono già presenti in rosa. Sulla fascia c'è De Sciglio, il mister ha provato Cuadrado a destra e l'ho visto bene. Diventa difficile privarsi di un giocatore come Asamoah anche se francamente non sono molto convinto che possa andar via, perchè l'impiego nelle ultime partite ha dimostrato che Allegri ha molta fiducia in lui e può essere la vera alternativa ad Alex Sandro. Ma se la Juventus dovesse fare cessioni eccellenti significa che i loro sostituti sono già stati addocchiati".

Un commento sulla partita di Roma, come la vedi?

"Non credo che la Juventus andrà a Roma per portare a casa il punto che le serve per la matematica certezza del titolo. Ormai lo scudetto è già stato vinto, per me è impossibile che il Napoli possa recuperare sedici gol nella differenza reti. Ecco perchè i bianconeri non hanno nulla da perdere e andranno all'Olimpico per giocarsi la partita a viso aperto. Sul campo potrà succedere di tutto, ma se la Roma dovesse battere la Juve dimostrerebbe ancor di più la mentalità vincente per il prossimo anno".

Potrebbe essere la partita di Higuain?

"Sicuramente sì, Allegri ha dimostrato di saper fare benissimo turn-over e Higuain dovrebbe rientrare vista la panchina iniziale nel match con il Milan".

Si ringrazia Sergio Porrini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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