Spalletti studia la soluzione: Woltemade e Kolo Muani insieme dal 1’ minuto?
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Camillo Demichelis
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Oggi alle 06:45Serie A
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18.10.2026 06:45Serie A
La Juventus sfida la Lazio: Spalletti valuta i cambi dopo Vigo e ha ancora dubbi in attacco. Ecco le ultime sulla formazione bianconera
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La Juventus, oggi, tornerà in campo per affrontare la Lazio. I bianconeri hanno avuto tempo per preparare la gara di questa sera come ha spiegato lo stesso Luciano Spalletti: "Il recupero dopo Vigo è iniziato alle 4:30 del mattino perché siamo arrivati a quell’ora. Il giorno dopo abbiamo fatto una ricognizione di quelli che erano i postumi, c’è chi non dorme, prende un po’ sonno in aereo magari e c'è chi non dorme. Da un punto di vista fisico non abbiamo fatto niente né ieri né oggi. Si va a richiamare l’atteggiamento che deve avere la squadra con ritmi bassissimi e si rielencano le cose che devono avere presenti, devono immaginarsi. La partita non inizia al fischio dell’arbitro ma quando cominci a immaginartela. Quello che diventa differente è che voi non avete bisogno di recuperare, voi siete già pronti anche oggi. Noi abbiamo bisogno di recuperare, voi siete già pronti per la partita successiva. Noi si ragiona su tre gare ma su una partita sola. In tutte queste partite non è sempre la formazione iniziale, ma devo guardare quelli che mi possono dare una mano con la Lazio stanno fuori la prossima partita. Se no poi ti manca. Noi dobbiamo forzatamente prendere in visione questi cicli ravvicinati per la gestione ottimale dei calciatori, perché bisogna fare così. Abbiamo un responsabile della performance che mette a fuoco tutti i dati, abbiamo i preparatori. A volte non fai giocare il migliore del momento ma chi è più fresco". Dunque la Juventus ha avuto poco tempo per allenarsi e perciò i dubbi di formazione in casa bianconera non mancano.
Spalletti: "Il mio è un nervosismo selettivo"
Negli ultimi giorni si è parlato molto del nervosismo di Spalletti e lo stesso tecnico bianconero ci ha tenuto a fare chiarezza in merito a questo argomento: "Mi sembra un'analisi corretta il mio non è mai nervoso è una simpatia selettiva. Ho un po’ bisogno qualche volta di essere un po’ nervoso, probabilmente fino a questo momento non lo sono stato abbastanza. Essere un po’ sotto tensione mi indirizza di più, mi dà più energia. I calciatori guardano un po’ tutto e guardano anche quelle che sono le mie azioni. Mi sarebbe piaciuto avere un brutto carattere, ma non ce l'ho. Devo andare a scegliere quello che ha un senso, le volontà altrui. Da queste situazioni è venuto fuori ciò che succede spesso e sono state dette cose non corrette. Io non è che sia andato lì con l’intenzione di litigare, non ho neppure litigato. C’è stato questo guardarsi un po’ intenso, in base alle risposte ma non ho fatto assolutamente niente. Se i direttori di gara hanno ritenuto che non andasse fatto, la decisione è corretta. Sto fuori e la vedrò dallo stadio, a fine primo tempo entrerò probabilmente in contatto al telefono con i miei collaboratori. Ma mi fido della qualità del mio staff che ho portato qui alla Juventus e trovato tanti collaboratori bravi qui alla Juventus. Ho il miglior secondo al mondo che è Domenichini, me lo sono portato ovunque e non lo cambierò mai. È una partita dove sarò tranquillo, verrà fatto tutto quello che sarà giusto fare". Il tecnico di Certaldo ha poi sottolineato che ha un grosso dubbio di formazione legato alla presenza dal primo minuto Kolo Muani e Woltemade: "Questo è un pochettino il dilemma ce ne sono anche altri che valuteremo in queste ore, andiamo a valutarla bene in queste poche ore che ci rimangono. Sempre tentando di ragionare dentro lo scorrimento della partita, non soltanto questo è titolare o questo è riserva. È un modo di ragionare limitato all’interno di una rosa e di una società. Dobbiamo suddividere il minutaggio. A Vigo abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, siamo stati più determinati, predatori. Abbiamo preteso quel momento della partita, a Cagliari no, come per esempio al 94' che non ci siamo aspettati quella palla. Questa capacità di essere pronti quando il destino ti bussa alla porta non premia i più bravi ma premia i predatori, quelli più avvelenati, chi ha più determinazione. Però poi ci devo pensare bene a chi far giocare. Però ci devo pensare bene a chi far giocare perché se io faccio giocare tutti e due avrò meno impatto di poter cambiare qualche cosa perché quelli che possono avere questa forza sono Kolo, Woltemade e Nico e poi bisogna andare a riprendere Gatti. La Lazio ha centrali alti oltre 1.90, questa qualità d’impatto ce l’hanno ed è difficile andarci contro se non abbiamo questo. Bisogna andare un po’ in profondità". Infine, Spalletti ha elogiato le caratteristiche di Sarr: "Questo è un pochettino il dilemma ce ne sono anche altri che valuteremo in queste ore, andiamo a valutarla bene in queste poche ore che ci rimangono. Sempre tentando di ragionare dentro lo scorrimento della partita, non soltanto questo è titolare o questo è riserva. È un modo di ragionare limitato all’interno di una rosa e di una società. Dobbiamo suddividere il minutaggio. A Vigo abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, siamo stati più determinati, predatori. Abbiamo preteso quel momento della partita, a Cagliari no, come per esempio al 94' che non ci siamo aspettati quella palla. Questa capacità di essere pronti quando il destino ti bussa alla porta non premia i più bravi ma premia i predatori, quelli più avvelenati, chi ha più determinazione. Però poi ci devo pensare bene a chi far giocare. Però ci devo pensare bene a chi far giocare perché se io faccio giocare tutti e due avrò meno impatto di poter cambiare qualche cosa perché quelli che possono avere questa forza sono Kolo, Woltemade e Nico e poi bisogna andare a riprendere Gatti. La Lazio ha centrali alti oltre 1.90, questa qualità d’impatto ce l’hanno ed è difficile andarci contro se non abbiamo questo. Bisogna andare un po’ in profondità".Spalletti farà qualche cambio di formazione rispetto all’Europa League
La Juventus si prepara alla sfida contro la Lazio e Luciano Spalletti dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1. Sulla trequarti, il tecnico bianconero sembra orientato a puntare sul duo formato da Nico Gonzalez e Alajbegovic, chiamati ad agire alle spalle di Kolo Muani, riferimento offensivo della squadra. A centrocampo è previsto il ritorno di Douglas Luiz, che dovrebbe essere affiancato da Sarr in mezzo al campo. Sulle corsie esterne, invece, spazio a Celik e McKennie, pronti a garantire spinta e copertura durante la partita. In difesa, davanti a Vicario, dovrebbe esserci il terzetto composto da Kalulu, Bremer e Lucumì. Comunque, Spalletti ha ancora dei dubbi di formazione che risolverà solo questa mattina.Altre notizie
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