ESCLUSIVA TJ - Xavier Jacobelli: "Trattativa Ronaldo non può essere chiusa in quattro e quattr'otto. La Juve gode di invidiabile solidità economica e sta facendo bene i suoi calcoli"
Redazione TuttoJuve
Nel pieno della trattativa che potrebbe portare al clamoroso passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, la redazione di Tuttojuve.com ha voluto interpellare il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli: "Una trattativa che comporta un'operazione di questa portata, 100 milioni per il cartellino e 120 milioni per l'ingaggio del giocatore, non può essere esaurita in quattro e quattr'otto, come tutte le trattative richiede i suoi tempi e quindi un fatto è certo, che la Juventus in questo momento sappia di essere in lizza per ingaggiare Cristiano Ronaldo - ha esordito Jacobelli -. Per il Real Madrid e soprattutto per Perez è importante agli occhi dei suoi tifosi, che sono leggermente irritati per questa storia - e leggermente irritati è un eufemismo - trovare una valida alternativa: che potrebbe essere Mbappè, che potrebbe essere Kane, che potrebbe essere Neymar, per citare i tre che interessano molto al Real Madrid, fra i quali intende scegliere. Il problema per il Real Madrid è che tutti e tre sono impegnati nei quarti di finale del Campionato del Mondo con le rispettive Nazionali e in questo momento certamente di tutto vogliono parlare, fuorché del loro futuro".
Secondo lei andrà in porto?
"Io non posseggo facoltà chiaroveggenti, il mercato non si fa sulla base di previsioni o altro, il mercato si fa sulla base dei fatti. I fatti in questo momento ci dicono che è in corso una trattativa e le trattative di mercato possono andare in porto come non possono andare in porto. Ripeto, una trattativa che riguarda un'operazione che complessivamente, comprendendo anche le tasse a carico della società, supera i 350 milioni di euro, è chiaramente una trattativa complessa e laboriosa. In questo momento sappiamo che è in corso, sappiamo che la notte scorsa c'è stata la rottura tra Cristiano Ronaldo e il Real, in occasione dell'incontro tra il direttore generale dei blancos Jose Angel Sanchez e Jorge Mendes, il procuratore di Ronaldo. E sappiamo anche che oggi il titolo della Juventus ha registrato in Borsa un'impennata del quasi 12%, vuol dire che i mercati credono a questa operazione".
Il Real però vuole che sia Ronaldo a manifestare ai tifosi la propria volontà di andare via.
"Ma questo è un problema del Real, non è un problema della Juve. E non credo possa essere un problema di Ronaldo. La rottura si è consumata nel momento in cui il Real ha proposto questa clausola di 100 milioni di euro che ha fatto dire a Ronaldo: 'Allora non volete che io resti e quindi me ne vado'. Il problema è del Real, non della Juve, nè dell'interessato".
Ci sono tante altre indiscrezioni in queste ore. Si parla addirittura di ville che dovrebbero accogliere Ronaldo...
"Il mercato è una cosa troppo seria per lasciarlo fare a chi non è capace di fare le cronache di mercato, perchè le annotazioni di colore, le ville e tutto il resto, francamente non mi interessano, per la semplice ragione che mi interessa la sostanza di questa operazione. Poi se Ronaldo verrà a Torino penso che l'ultimo dei suoi problema sia quello di trovare una casa".
E' un'operazione sostenibile a livello economico? Si è parlato del fatto che Ronaldo possa diventare testimonial della Ferrari.
"Non so se Ferrari o FCA, so che intanto la Juventus gode di un'invidiabile solidità economica, poi stiamo parlando di un'operazione non riguarda solo e soltanto il calciatore Ronaldo, ma anche l'azienda Ronaldo: è un calciatore che fattura 240 milioni l'anno, un'azienda che ha un marchio - CR7 - conosciuto su tutto il pianeta, un'azienda che ha in Cristiano Ronaldo un formidabile uomo social, basti dare un'occhiata alle cifre dei suoi followers e di tutto quanto muova. Quindi credo che la Juventus stia facendo bene i suoi calcoli e se ha deciso di lanciarsi in questa operazione lo fa a ragion veduta".


