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ESCLUSIVA TJ - Xavier Jacobelli: "Trattativa Ronaldo non può essere chiusa in quattro e quattr'otto. La Juve gode di invidiabile solidità economica e sta facendo bene i suoi calcoli"

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista di Raffaella Bon
giovedì 5 luglio 2018, 20:06Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
05.07.2018 20:06Primo piano

Nel pieno della trattativa che potrebbe portare al clamoroso passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, la redazione di Tuttojuve.com ha voluto interpellare il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli: "Una trattativa che comporta un'operazione di questa portata, 100 milioni per il cartellino e 120 milioni per l'ingaggio del giocatore, non può essere esaurita in quattro e quattr'otto, come tutte le trattative richiede i suoi tempi e quindi un fatto è certo, che la Juventus in questo momento sappia di essere in lizza per ingaggiare Cristiano Ronaldo - ha esordito Jacobelli -. Per il Real Madrid e soprattutto per Perez è importante agli occhi dei suoi tifosi, che sono leggermente irritati per questa storia - e leggermente irritati è un eufemismo - trovare una valida alternativa: che potrebbe essere Mbappè, che potrebbe essere Kane,  che potrebbe essere Neymar, per citare i tre che interessano molto al Real Madrid, fra i quali intende scegliere. Il problema per il Real Madrid è che tutti e tre sono impegnati nei quarti di finale del Campionato del Mondo con le rispettive Nazionali e in questo momento certamente di tutto vogliono parlare, fuorché del loro futuro".

Secondo lei andrà in porto?
"Io non posseggo facoltà chiaroveggenti, il mercato non si fa sulla base di previsioni o altro, il mercato si fa sulla base dei fatti. I fatti in questo momento ci dicono che è in corso una trattativa e le trattative di mercato possono andare in porto come non possono andare in porto. Ripeto, una trattativa che riguarda un'operazione che complessivamente, comprendendo anche le tasse a carico della società, supera i 350 milioni di euro, è chiaramente una trattativa complessa e laboriosa. In questo momento sappiamo che è in corso, sappiamo che la notte scorsa c'è stata la rottura tra Cristiano Ronaldo e il Real, in occasione dell'incontro tra il direttore generale dei blancos Jose Angel Sanchez e Jorge Mendes, il procuratore di Ronaldo. E sappiamo anche che oggi il titolo della Juventus ha registrato in Borsa un'impennata del quasi 12%, vuol dire che i mercati credono a questa operazione". 

Il Real però vuole che sia Ronaldo a manifestare ai tifosi la propria volontà di andare via.
"Ma questo è un problema del Real, non è un problema della Juve. E non credo possa essere un problema di Ronaldo. La rottura si è consumata nel momento in cui il Real ha proposto questa clausola di 100 milioni di euro che ha fatto dire a Ronaldo: 'Allora non volete che io resti e quindi me ne vado'. Il problema è del Real, non della Juve, nè dell'interessato". 

Ci sono tante altre indiscrezioni in queste ore. Si parla addirittura di ville che dovrebbero accogliere Ronaldo...
"Il mercato è una cosa troppo seria per lasciarlo fare a chi non è capace di fare le cronache di mercato, perchè le annotazioni di colore, le ville e tutto il resto, francamente non mi interessano, per la semplice ragione che mi interessa la sostanza di questa operazione. Poi se Ronaldo verrà a Torino penso che l'ultimo dei suoi problema sia quello di trovare una casa".

E' un'operazione sostenibile a livello economico? Si è parlato del fatto che Ronaldo possa diventare testimonial della Ferrari.
"Non so se Ferrari o FCA, so che intanto la Juventus gode di un'invidiabile solidità economica, poi stiamo parlando di un'operazione non riguarda solo e soltanto il calciatore Ronaldo, ma anche l'azienda Ronaldo: è un calciatore che fattura 240 milioni l'anno, un'azienda che ha un marchio - CR7 - conosciuto su tutto il pianeta, un'azienda che ha in Cristiano Ronaldo un formidabile uomo social, basti dare un'occhiata alle cifre dei suoi followers e di tutto quanto muova. Quindi credo che la Juventus stia facendo bene i suoi calcoli e se ha deciso di lanciarsi in questa operazione lo fa a ragion veduta".

Fonte: Intervista di Raffaella Bon

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