LIVE TJ - GULP GOAL CIAK, arriva la Juventus. NEDVED: "Dybala ha segnato meno ma ha giocato meglio. Sulla difesa e il Sassuolo..." (FOTO-VIDEO)
Edoardo Siddi
17:45 - A margine dell’evento Gulp! Goal! Ciak! è intervenuto il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved:
Il momento di questa Juventus visti i gol presi? C’è attenzione pensando alla Champions? “Assolutamente non pensiamo alla Champions perché abbiamo due partite di campionato da fare, soprattutto quella di domenica. Siamo molto concentrati e si lavora per quello. Ovviamente abbiamo preso in settimana gol che non siamo abituati a prendere, abbiamo lavorato su quello e la squadra è pronta”.
Col ritorno di Mandzukic Cristiano Ronaldo segna di più. C’è una situazione legata a Dybala? “Restiamo nell’ambito della mostra di oggi, ci sono tutti i supereroi, ci teniamo i nostri giocatori e crediamo di avere una squadra molto forte. Su Dybala dico che ha segnato di meno ma ha giocato meglio e io sono molto contento”.
Il Sassuolo è sempre stato un bivio importante per la Juventus: “Non direi, è una partita da tre punti, che vogliamo vincere e tutto qua”.
17:14 - ARRIVA LA JUVENTUS - Dopo la conferenza stampa di presentazione di stamattina, anteprima della mostra Gulp! Goal! Ciak!, calcio e fumetti, allo Juventus Museum. Hanno ammirato la mostra anche il presidente Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Andrea Barzagli e Massimiliano Allegri. Presenti anche gli ex giocatori bianconeri Furino e Bettega (FOTO-VIDEO IN FONDO ALLA PAGINA).
12:30 - Per le due mostre c'è un biglietto unico dal costo di 20 euro. La Juventus inaugura la mostra alle 17:00 di oggi, mentre il Museo del Cinema oggi alle 19:00.
Parla Luca Raffaelli, curatore della mostra
"Grande soddisfazione essere qui e aver lavorato con due staff meravigliosi. Diciamo subito che sono due mostre molto diverse con due materie molto diverse. Se il rapporto tra museo e cinema è stato già affrontato da altre mostre, il rapporto tra calcio e fumetto è una cosa nuova. Quindi avevo da una parte la necessità di trovare materiale e credo Paolo Garimberti si sia sorpreso di quanto materiale stavamo trovando strada facendo. Non si possono mettere tutti i fumetti che ci sono e riguardano il mondo del pallone, però credo abbiamo fatto un lavoro straordinario dividendo la mostra in capitoli in cui ci sono protagonisti che fanno i calciatori o quelli che toccano la palla ogni tanto, come Diabolik. Poi andando avanti con il mondo Disney, e abbiamo trovato che calcio e fumetto si intrecciano a 360 gradi in tutte le forme. Il mio scopo in tutte e due le mostre era mostrare come il fumetto sia davvero un linguaggio straordinariamente maturo e vario. Quindi potrete trovare un'infinità di variazioni sul tema all'interno della mostra al museo della Juventus. Per quanto riguarda la mostra al museo del cinema bisognava trovare una chiave e l'abbiamo trovata nel confronto tra i linguaggi. Uno spazio fondamentale per capire questa mostra è il Cafè Torino in cui si spiega con una sorta di introduzione la differenza di linguaggio. Abbiamo inserito tanti film e vedrete che in quasi tutti gli spezzoni cinematografici c'è una sequenza di fumetto che li ha ispirati. Non sempre, però, è così. I film di supereroi, che sono i nuovi comics, hanno per esempio pochissima attinenza con le storie ai fumetti, ma il mio intento era proprio capire come i due linguaggi si confrontano l'uno con l'altro. Il fumetto ha un linguaggio più freddo rispetto al cinema, ha bisogno della partecipazione del lettore. Ringrazio tutti per l'apporto e la collaborazione. Volevo salutare gli ospiti che sono venuti stamattina e hanno contribuito alla mostra Giancarlo Soldi, Ivo Milazzo, e Roberto Perpignani. Mi sono dimenticato del rapporto con Panini: in tutte e due le mostre abbiamo spazio alla Disney, con una prefazione di Vincenzo Mollica che vorrei ringraziare. Questa collaborazione con la Disney è stata molto importante".
Parla Gaetano Renda Membro del Comitato di gestione del Museo Nazionale del Cinema
L'IDEA - "Proprio qui all'interno del Museo è nata l'idea. Questo è un luogo che ho sempre frequentato, ma quel giorno mi si è aperto un mondo, quello della mia infanzia e adolescenza. Ho ritrovato quel legame che mi ha portato da adulto e intraprendere il lavoro nel cinema. I fumetti sono stati per me il cinema di carta. Costava poco, era facile con i compagni di scorribande scambiarsi le strisce e gli eroi di quel periodo sono stati gli eroi della mia infanzia. Mentre lavoravamo su questa cosa mi sono ricordato come passavamo il tempo senza social. C'era la nostra fantasia. Quindi è nata questa idea, che è stato un onore realizzare con un partner così prestigioso. Spero che questa collaborazione poi possa essere anche l'inizio di collaborazioni future. Abbiamo sempre pensato che riuscire a essere sinergici può diventare davvero il motore per conquistare nuovi territori".
Parla Paolo Garimberti, presidente dello Juventus Museum
LA MOSTRA - "Grazie al Museo del Cinema per l'ospitalità. Per la mia generazione il rapporto con il calcio è nato su una rivista che si chiamava Calcio e Ciclismo Illustrato, che poi chiuse con l'avvento della TV. Il calcio si giocava rigorosamente la domenica alle 14:30 e Calcio e Ciclismo Illustrato usciva il mercoledì per preparare i disegni, che erano i disegni di come si erano svolte le azioni dei gol. Tratteggiavano la linea di movimento della palla! E noi studenti allora liceali prima di andare a scuola comprava questo giornale e lo leggevamo in realtà durante le lezioni, finché non ci scoprivano ovviamente. Mi è venuto in mente questo discorso di gioventù quando ho letto la prefazione di Luca Raffaeli alla mostra perché dice una cosa: "Fermare le emozioni di un gol con un fumetto, che blocca il tempo. Anzi il fumetto col tempo ci gioca". E ha ragione, perché noi così fermavamo il tempo guardando e riguardando i gol. Io penso alla Juventus di Boniperti, Charles e Sivori. Il disegno ferma l'immagine del momento".
SULLO JUVENTUS MUSEUM - "Prima di parlare della mostra vorrei dire qualcosa sul nostro museo. Al sesto anno di esistenza abbiamo superato il milione di visitatori, che è già un risultato considerevole, ma quello che è più straordinario per me è che il numero di visitatori continua a crescere. Durante le vacanze di Natale oltre 14.000 visitatori, abbiamo avuto una crescita del 26% su due anni prima nello stesso periodo e abbiamo una media di visitatori alta e speriamo di visitare i 200.000. Siamo oggi stabilmente tra i primi 50 musei d'Italia e cresciamo credo perché non è uno statico museo di maglie, ma è un museo che vive e si anima e per farlo ogni anno facciamo una mostra perché pensiamo che dobbiamo sempre stimolare con nuove iniziative anche coloro che ci sono già stati a tornare. Non solo per i nuovi trofei, ma anche per quello che c'è di nuovo. Abbiamo fatto una sezione con tutti gli atleti tifosi della Juve che hanno donato qualcosa: una bici, un costume... Abbiamo sempre fatto nuove iniziative, ma soprattutto sono le mostre che danno novità. Noi pensavamo da tempo a fare una mostra su calcio e fumetti, un giorno decidiamo e chiamo Luca, che mi dice che era già a Torino e proprio al Museo del Cinema per fare una mostra su fumetti e cinema. E da qui l'idea della mostra comune, che oggi presentiamo orgogliosamente. E io credo che ci siano anche fini culturali, perché il museo della Juve non è solo un museo di calcio, ma è un museo di storia. Uno dei motivi per cui abbiamo sempre visitatori è appunto che cerchiamo di andare al di là dell'appassionato e tifoso della Juve. Cerchiamo di dare messaggi, mostre e contenuti che interessino chi ama il calcio. È una mostra per appassionati di calcio, ci sono squadre rappresentate, anche fumetti ironici sulla Juve. È una mostra che non parla solo della Juventus, ma del calcio. E questo credo sia il dato più importante che denota il nostro museo che mi permetto di definire non solo sportivo, ma anche culturale".
12.15 - Presente il presidente del Museo del Cinema. Alla Mole ci sarà la sezione dedicata a cinema e fumetti, allo Juventus Museum quella dedicata a calcio e fumetti. Da qui il titolo, che dà l'idea del tono della mostra.
Juventus e Museo Nazionale del Cinema, per la prima volta insieme nel realizzare una mostra, raccontano la storia del fumetto nel rapporto con il calcio e il cinema. Due grandi mostre, che dal 9 febbraio 2019 al 20 maggio 2019 saranno ospitate all'interno della Mole Anonelliana e dello Juventus Museum, con un unico curatore, Luca Raffaelli, uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti. Oggi, nell'Aula del Tempio, si tiene la conferenza stampa di presentazione dell'evento "GULP! GOAL! CIAK!". Tuttojuve.com vi fa vivere l'evento in diretta.


