ESCLUSIVA TJ - Davide Biondini: "Juve senza grossi difetti, il Sassuolo può battere chiunque. Dybala è un campione, lo scorso anno vinse da solo. E sul 2015..."
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore del Sassuolo ed attuale centrocampista del Cesena, Davide Biondini, per affrontare le tematiche inerenti alla sfida del "Mapei Stadium" di domani e non solo:
Prima di parlare di questa sfida, come sta andando a Cesena?
"Siamo molto cresciuti a livello di società e di squadra. Siamo primi in classifica, mancano tredici partite e dobbiamo cercare di mantenere altissimo il nostro ritmo perché il Matelica, alle nostre spalle, sta facendo un grandissimo campionato. Per noi sarà più difficile, ma gli spettatori del nostro campionato saranno più interessati a seguire questo duello".
Dal punto di vista degli emiliani, che sfida sarà quella con la Juventus?
"Adesso come adesso, la Juventus non la vorrebbe affrontare nessuno perché ha voglia di ripartire e, in genere, ci riesce sempre molto bene. Per il Sassuolo sarà molto difficile, anche se è in una posizione di classifica tranquilla e può permettersi di giocare il suo calcio davanti ai suoi tifosi. Mi aspetto una bella partita, ci sono tutte le premesse affinché questo accada".
Il Sassuolo di De Zerbi sta stupendo proprio per lo splendido gioco che pratica ogni settimana. Te lo aspettavi?
"Sì, perché De Zerbi ha sempre basato i propri principi per far giocar bene le proprie squadre. E' un allenatore che ha idee nuove, può piacere o meno ma è evidente il lavoro che c'è alle spalle. Il suo è un calcio pensato, nulla è lasciato al caso. I meccanismi di gioco hanno richiesto del tempo per essere applicati, ora il Sassuolo ha trovato la sua identità e si sta togliendo diverse soddisfazioni".
Gli emiliani hanno le armi per poter sconfiggere i bianconeri?
"Il Sassuolo, se in giornata, può battere chiunque in uno scontro diretto, poi è chiaro che riuscirci con la Juventus è sempre molto difficile. La sua mentalità impone di giocarsela con tutti, per cui sono convinto che affronterà questa partita con lo stesso spirito di sempre".
De Zerbi affronterà la Juventus con il classico 4-3-3 con Babacar boa offensiva e Sensi a centrocampo che non è al meglio. E' la maniera migliore per affrontare questa Juventus?
"Penso che il Sassuolo abbia tanti giocatori di livello e De Zerbi ha sempre la possibilità di scegliere gli uomini in base all'avversario. Sta facendo giocare tanti ragazzi e questa è una fortuna per lui".
Quanto sarà temuto al Mapei Stadium un giocatore come CR7?
"Ronaldo non sarà temuto bensì sarà accolto con grande trepidazione così come accade in tutti gli stadi d'Italia. Sarà un impegno grandissimo per i difensori che lo affronteranno, è il giocatore più completo della nostra Serie A e sicuramente ci sarà un occhio di riguardo verso questo grande campione".
Potrebbe essere la partita di Paulo Dybala così come accadde lo scorso anno?
"Lo scorso anno, Dybala ci affrontò in un momento di forma incredibile e vinse la partita da solo facendo tre gol straordinari. Arriva a questo match in uno stato di forma non eccezionale, ma i campioni sono sempre campioni e lui rimane sempre un pericolo per la difesa avversaria".
Nel 2015, il Sassuolo riuscì a battere la Juve al termine di un match davvero intenso. Che ricordi hai conservato di quel match?
"Ricordo il gol di Sansone su punizione e l'espulsione di Chiellini. Fu una partita molto particolare e di una intensità incredibile, era un Sassuolo che correva tantissimo. Il calcio è bello proprio perché, a volte, puoi vincere anche sfide che sembrano difficilissime sulla carta".
Parlando di attualità, credi che il centrocampo dei bianconeri sia il reparto più debole della squadra?
"A mio parere non è il reparto più debole, anche perché mister Allegri sta concedendo spazio a tanti giocatori diversi e tra di loro ci sono giovani fortissimi che non hanno la stessa esperienza degli altri. In prospettiva è un centrocampo molto forte, onestamente faccio fatica a trovare dei grossi difetti a questa Juventus. Non vince da due partite di fila, ma questa notizia è talmente eclatante proprio per la dimensione di solidità e di compattezza che ha raggiunto questa squadra".
Si ringraziano Davide Biondini e l'addetto stampa del Cesena FC, Enrico Marinò, per la cortesia e la disponibilità a realizzare questa intervista.


