ESCLUSIVA TJ - I vip bianconeri ci credono: "Sì, possiamo qualificarci"
Mirko Di Natale
"Get ready to come back!" è lo slogan che la Juventus ha diffuso sui social network per caricare i tifosi in vista di un'impresa ritenuta possibile. Il 2-0 subito al 'Wanda Metropolitano' ha messo in salita la qualificazione, ma Ronaldo e compagni sono pronti a giocarsi il tutto per tutto nei 90' infernali dell'Allianz Stadium. La nostra redazione ha contattato, in esclusiva, diversi vip del mondo dello spettacolo e dello sport per avere una loro opinione sul come andrà il match:
Jgor Barbazza (Attore): "E' vero, la Juve non ha mai rimontato uno 0-2 subito in trasferta ma non ci era mai riuscita nemmeno per uno 0-3 in casa. Ed eppure è andata vicina all'impresa al Bernabeu. I bianconeri dovranno giocare come solo loro sono capaci di fare nelle gare che contano, dovranno mettere in campo tutta la qualità usando la testa dei suoi giocatori. Questa è una sfida in cui la psicologia è fondamentale, l'Atletico non sarà tranquillo perché conoscono il valore degli avversari e noi dovremo essere consci di questo. Supplementari? No, sono convinto che riusciremo a risolverla nell'arco dei 90'. Caso contrario, ben venga la restante mezz'ora. In caso di passaggio del turno, credo che saremo candidati a poter vincere anche per via delle eliminazioni eccellenti di Real e Psg. A parte il City, non temo nessuna delle big rimaste. La Juve è la Juve e non scordiamo che il fatto di avere la Vecchia Signora all'interno della competizione non fa dormire serenamente le nostre rivali. Un appello: chiedo cortesemente a tutti gli juventini del mondo di crederci fino in fondo, o meglio 'Fino alla fine'. Il nostro apporto sarà fondamentale!".
Linda Collini (Attrice e modella): "Sono fiduciosa per il passaggio del turno la Juve ha dato prova più volte di saper reagire alle difficoltà tirando fuori grinta e carattere da sempre nel dna della società bianconera. Voglio essere molto positiva, mi piace pensare che questa sera riusciremo a fare l'impresa all'interno dei novanta minuti. E comunque, dovessimo andare ai supplementari, significa che avremo ribaltato il risultato dell'andata e saremo, quindi, meritevoli di giocarcela fino alla fine. Vittoria Champions? Penso proprio di sì, il cerchio delle papabili si sta restringendo sempre più e la Juve dovrà e potrà crederci fino in fondo. E noi tifosi con "lei" fino alla fine".
Mario Fargetta (Disc Jockey): "C'è sempre una prima volta nella vita, quindi l'obiettivo è solo ed esclusivamente quello di ribaltare ciò che non è mai accaduto. Penso che Cristiano sia sempre decisivo perché è un fuoriclasse, è un giocatore in grado di risolverti la partita da un momento all'altro. Fallimento in caso di uscita? Non lo sarà perché il progetto va portato avanti senza mollare. Non si può pensare che all'arrivo di un campione si possa risolvere tutto. Se proprio andrà male, l'anno prossimo saremo più forti per ritentarci".
Marco Fichera (Schermidore, argento olimpico di Rio de Janeiro 2016): "Atteggiamento della squadra? L'errore della Juve sarebbe quello di forzare ed esporsi a facili ripartenze. Mi aspetto un lavoro costruttivo ma non eccessivamente propulsivo, bisognerà a mio parere sfruttare le occasioni concesse. Andrebbe bene anche lo 0-0 ad inizio ripresa a patto che li stiamo mettendo alle strette. Chiaramente sbloccarla subito darebbe una carica diversa, ricordiamo però che subire gol sarebbe peggio che il risultato ad occhiali di cui parlavo prima. Penso che si potrebbe andare anche ai supplementari. Tempo fa dissi, tra l'altro, che il vincitore di questa sfida si sarebbe conteso il trofeo con il Barcellona. Non smentisco, confermo quanto detto".
David Pratelli (Imitatore): "Mi aspetto una Juventus battagliera, decisa a fare una grande prestazione per riuscire a sfatare questo tabù. Formazione? Con le assenze pesanti che abbiamo, tra cui Douglas Costa dell'ultima ora, non è facile trovare una soluzione consona per sfondare gli spagnoli. Diventa difficile penetrare una squadra che si difende in 11 e mira ad un gioco sleale. Ci vorranno uomini veloci e precisi che sappiano trovare triangolazioni e verticalizzazioni per entrare in area e segnare, oltre alle prodezze di Ronaldo con tiri da fuori e qualche bella punizione di Pjanic. Non saprei quale modulo, ma dovremo evitare lanci e palle alte. Fallimento in caso di eliminazione? Pesa ammetterlo ed è paradossale affermarlo, ma per me lo sarà per i seguenti motivi: gli investimenti importanti della società che hanno permesso di acquisire il numero uno al mondo e di avere una rosa composta da tre campioni del mondo, quali Barzagli, Khedira, Matuidi, e calciatori che hanno già vinto la Champions League. Con costoro non puoi permetterti di uscire ai gironi o agli ottavi! Non possiamo limitarci a dire che non sarà un fallimento perché abbiamo vinto l'ottavo titolo di fila in un campionato non più di alto livello".
Renzo Rubino (Cantante): "La Juve potrà farcela attraverso il carattere che fino ad oggi non è venuto veramente fuori, quindi mi sembra l'occasione giusta affinché avvenga ciò. In questo sport ci vuole tenacia e coraggio. Ci spero. Siamo agli ottavi, la squadra è stata costruita attorno alla figura di Cristiano Ronaldo. E' il suo momento. In caso di eliminazione non sarà di certo un fallimento, si fallisce se non si portano a casa dei trofei e la Juventus è spedita verso il suo prossimo scudetto. Vero è che servirebebe una scossa in ogni caso. I cicli finiscono e Allegri inizia ad avere qualche difficoltà, ma potrebbe uscire alla grande. Lo vogliamo e ce lo auguriamo tutti".
Massimiliano Vado (Attore e regista): "L'atteggiamento della Juventus dovrà essere di profondo rispetto per la passione e per il valore di questa partita. Penso che andrà sotto nel caso in cui non dovesse nutirre il giusto riguardo, se dovesse esserci anche supponenza potrebbe subire altri due gol. Giocatore decisivo? C'è solo un giocatore che decide quando giocare e quando compiere delle prestazioni straordinarie. Le mie aspettative sono riposte in Mario Mandzukic: è lui che può decidere la sfida con l'Atletico. Nel caso in cui dovessimo qualificarci, non è detto che arriveremo in finale. In questo momento la preparazione atletica non è ottimale, anzi è più preparata la panchina che la squadra titolare. In caso contrario non sarebbe un fallimento, perché è la squadra che gioca il miglior calcio d'Italia ed è quella che ottiene più risultati".


