BERNARDESCHI, ULTIMO TRENO, OPPURE NO?
Massimo Pavan
Sarà la stagione del rilancio di Federico Bernardeschi? Lo sapremo presto. Il calciatore bianconero, infatti, con Massimiliano Allegri, potrebbe vivere una stagione importante dopo due di alti e bassi, provando a riconquistare quella fiducia che ormai sembra essere svanita.
TANTE OCCASIONI PERSE - sono state troppe, però, le occasioni perse da Federico Bernardeschi, partite giocate con poca determinazione, poca cattiveria e forse anche un pò di presunzione, con i tifosi che hanno perso fiducia in lui e forse il diretto interessato che ha perso la fiducia in sè stesso.
Ci vuole un rilancio e ci potrebbe essere con Massimiliano Allegri, pronto a dargli l'opportunità almeno nel precampionato, visto che di proposte allettanti non ne sono praticamente arrivate.
IN NAZIONALE LA RINASCITA - possiamo dire tutto e niente, ma Bernardeschi in Nazionale ha fatto sempre abbastanza bene, risultando spesso e volentieri uno dei migliori, una fiducia che in bianconero gli manca.
Il giocatore, infatti parla benissimo del mister che ha ridato entusiasmo a lui ed all'ambiente: “Mancini ha saputo riavvicinare la Nazionale alla gente. Con tranquillità e semplicità ha dato fiducia a noi giocatori e ha restituito entusiasmo agli italiani. Quando è arrivato il ct non era semplice perché l’Italia era data per morta. Il calcio italiano era sotto attacco. Lui pian piano, partita dopo partita, ha fatto una cosa straordinaria, secondo me, quella di riavvicinare il popolo italiano alla Nazionale. Una cosa straordinaria a prescindere da tutto. Anche noi siamo stati assolutamente contagiati da questo entusiasmo. Credo che faccia parte di queste grandi competizioni. La prima cosa che conta è avere un gruppo bello, sano, genuino e unito. Un gruppo in cui tutti pensano allo stesso obiettivo.".
Non ha avuto tantissimo spazio, ma con il Galles ha fatto bene e spera di avere spazio anche nelle prossime gare: "Credo sia davvero fondamentale. C’è tanta competizione, siamo tutti giocatori fortissimi, però questo non deve togliere nulla alla maglia azzurra e all’obiettivo finale, che è comune. Questo è davvero fondamentale per arrivare a un risultato grandissimo”.
Insomma, Federico è pronto alla sfida che avrà l'Italia sabato e spera di farlo da protagonista, allo stesso tempo gli toccherà riprendersi la Juve e forse sarà più complicato, ma un alleato c'è: Massimiliano Allegri, uno che come Mancini ha sempre creduto in lui.


