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Conceiçao e Aljhbegovic, così non va, tifosi infuriati vedendo gli altri sul divano

autore
Massimo Pavan
per Tuttojuve.com
Oggi alle 09:05Primo piano
autore Massimo Pavan
05.10.2026 09:05Primo piano
Conceição resta con il Portogallo dopo la contusione, Alajbegovic accumula minuti con la Bosnia. Per la Juventus la gestione dei nazionali diventa un problema.
www.imagephotoagency.it
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C'è qualcosa che diventa difficile accettare quando una squadra ha già pagato un prezzo enorme agli infortuni: vedere altri giocatori arrivare al limite durante una sosta per le nazionali che dovrebbe restituirli ai club almeno nelle condizioni in cui li ha ricevuti. La Juventus osserva con preoccupazione soprattutto le situazioni di Francisco Conceição e Kerim Alajbegovic, due giocatori che in questo momento hanno un'importanza ancora superiore considerando le numerose assenze della formazione di Luciano Spalletti.

Conceição prende una botta e resta in nazionale

Conceição ha subito una forte contusione alla coscia sinistra durante Norvegia-Portogallo, è rimasto a terra a lungo, ha provato a continuare e successivamente è stato sostituito. Gli esami hanno fortunatamente escluso lesioni muscolari, ma nei giorni successivi il portoghese non si è allenato immediatamente con il resto del gruppo e la sua gestione è rimasta sotto osservazione.

Nessuna lesione, ma perché rischiare?

Questo è il punto. Non bisogna parlare di un infortunio grave che non esiste, perché gli accertamenti hanno evidenziato una contusione e non una lesione.Ma proprio considerando la situazione della Juventus, è legittimo domandarsi quanto abbia senso spremere o rischiare un giocatore che ha già accusato dolore e che al ritorno dovrà affrontare immediatamente un calendario densissimo.

Gli staff sono in contatto, ma la Juve aspetta

Portogallo e Juventus stanno mantenendo contatti costanti e dalle due parti non è filtrata particolare preoccupazione, elemento che naturalmente tranquillizza. Il problema, però, è che il club bianconero ha già avuto undici giocatori finiti ai box dall'inizio della stagione e ogni ulteriore contrattempo può diventare pesantissimo. Il calciatore è oltretutto stato utilizzato nuovamente per tutta la gara nel 2-1 di ieri, assurdo.

E poi c'è Alajbegovic

La situazione del bosniaco è differente, ma non meno significativa. Alajbegovic è stato schierato titolare nelle prime tre partite della Bosnia in questa fase della Nations League, accumulando un minutaggio estremamente importante.Contro la Svezia ha segnato il gol del pareggio, ma nel finale è stato costretto a fermarsi a causa dei crampi. Il ct Barbarez ha escluso problemi muscolari, spiegando che la sostituzione è servita proprio a non correre rischi.

Tre partite da titolare sono tante

Alajbegovic è giovane, ha energie e naturalmente vuole giocare ogni partita, ma proprio perché ha diciannove anni deve essere gestito e non semplicemente utilizzato finché le gambe reggono. La Bosnia avrà un altro impegno il 5 ottobre contro la Polonia e sarà interessante capire se lo staff tecnico deciderà finalmente di concedergli un po' di riposo dopo il carico accumulato.

La Juventus ha bisogno di entrambi

Il problema diventa ancora più evidente considerando l'attuale situazione offensiva della Juventus, perché Yildiz è indisponibile e Spalletti ha bisogno sia della fantasia di Conceição sia della crescita di Alajbegovic. Perdere anche soltanto temporaneamente uno dei due significherebbe ridurre ulteriormente le possibilità di scelta proprio alla vigilia di un periodo nel quale sarà necessario ruotare continuamente gli uomini.

Al rientro ci saranno sette partite in venti giorni

Dall'11 ottobre al primo novembre la Juventus affronterà sette partite in venti giorni, alternando Serie A ed Europa League praticamente senza possibilità di recuperare.Cagliari, Celta Vigo, Lazio, Rennes, Lecce, Genoa e Napoli rappresentano una sequenza nella quale Spalletti avrà bisogno di tutti, soprattutto dei giocatori offensivi ancora disponibili.

Nel frattempo qualcuno riposa

Qui nasce inevitabilmente il fastidio del tifoso juventino. Alcuni giocatori delle concorrenti rimasti fuori dalle rispettive nazionali hanno potuto beneficiare di periodi di riposo e successivamente lavorare con i propri club. Per esempio, l'Inter ha concesso inizialmente una settimana libera ai giocatori non convocati, prima della ripresa degli allenamenti ad Appiano, stranamente DiMarco e Calhanoglu sono risorti e pronti a giocare, ma pronti solo per il club, non per la nazionale. Il problema reale è un altro: alla ripresa del campionato alcuni calciatori saranno inevitabilmente più freschi di altri e la Juventus rischia di riavere elementi fondamentali dopo carichi molto pesanti.

Ed è questo che diventa difficile accettare

Conceição ha già preso una botta importante, Alajbegovic è arrivato ai crampi dopo tre gare da titolare e la Juventus ha un'infermeria che dall'inizio della stagione continua a riempirsi. Non si può impedire ai giocatori di rappresentare le proprie nazionali, naturalmente, ma davanti a segnali fisici evidenti dovrebbe prevalere la prudenza.

Alajbegovic non deve dimostrare più nulla in questa sosta

Il bosniaco ha già segnato contro la Svezia e ha accumulato un minutaggio considerevole. Un'altra partita giocata senza una gestione attenta potrebbe offrire molto poco alla sua nazionale e rappresentare invece un rischio ulteriore per il giocatore. A diciannove anni il problema non è giocare tanto in assoluto, ma farlo senza recupero sufficiente mentre contemporaneamente aumenta il carico emotivo e fisico delle partite internazionali.

Conceição deve essere protetto

Lo stesso principio vale per Chico, doveva essere protetto e non schieraro, la  Juventus lo aspetta per un periodo fondamentale della propria stagione e il Portogallo dispone certamente di alternative sufficienti per non dover forzare la gestione di un giocatore acciaccato.

Basta nuovi rischi

Spalletti ha già perso Yildiz, Locatelli e Thuram per periodi lunghi e ha dovuto gestire numerosi altri problemi fisici dall'inizio della stagione. A Cagliari servirà iniziare finalmente a recuperare giocatori, non aggiungere nuovi nomi alla lista.

Conceição acciaccato e Alajbegovic arrivato ai crampi dopo tre gare da titolare rappresentano due campanelli d'allarme. Le nazionali hanno i propri obiettivi, ma la Juventus ha tutto il diritto di sperare che i propri giocatori vengano gestiti con prudenza: vederli spremuti mentre altri arriveranno alla ripresa molto più riposati sarebbe una situazione difficilmente accettabile.

per Tuttojuve.com

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