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AGNELLI MESSAGGIO A CEFERIN. CHERUBINI SU RONALDO INDIZIO O MELINA? NEDVED AVVERTE DYBALA

autore
Quintiliano Giampietro
per Tuttojuve.com
giovedì 1 luglio 2021, 20:30Primo piano
autore Quintiliano Giampietro
01.07.2021 20:30Primo piano
Image Sport
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La ricapitalizzazione di 400 milioni prevista per settembre è il segno evidente del rafforzamento. La Juve continuerà ad essere un asset importante per tutto il gruppo, il prezioso gioiello di famiglia ormai da quasi un secolo. Se ne faccia una ragione chi sperava che la società più prestigiosa d'Italia stesse per imboccare la via del ridimensionamento. Agnelli ribadisce che gli effetti della pandemia sono devastanti per tutto il mondo del calcio e diversi club rischiano il default. In questo senso il progetto Superlega, al momento naufragato, suona come una possibile soluzione, comunque un grido d'allarme per sensibilizzare la Uefa rispetto ad una distribuzione più equa dei proventi. In attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci, il presidente bianconero resta sulle sue posizioni, ma tende la mano a Ceferin: “Non abbiamo paura delle minacce e siamo certi che le azioni legali possano portare a risultati soddisfacenti. Il vero successo sarà quando avremo di nuovo un dialogo con la Uefa. Ceferin rimane il padrino di mia figlia, ha la mia stima, credo che il tempo aggiusterà il disguido e le incomprensioni”. Al netto del Covid, Agnelli poi sottolinea il segno positivo dell'affare Ronaldo. Almeno per il momento.

In chiave mercato il fuoriclasse portoghese resta un nodo. Rimane o va via? Alla domanda risponde Cherubini: “I segnali attuali, da parte nostra e del suo agente, non vanno nella direzione di un trasferimento di un giocatore centrale nel nostro progetto. Non ho la sfera di cristallo per dire cosa accadrà in futuro, ma oggi la situazione è questa e siamo contenti che Cristiano sia al centro della nostra squadra”. Qualcuno interpreta queste parole come una permanenza, ma il riferimento temporale del nuovo Direttore sportivo juventino lascia aperta qualsiasi opzione, come se volesse prendere tempo. In attesa che Cr7 decida.  Sul mercato il dirigente di Foligno frena: ”Potremmo anche non fare nulla, la rosa è competitiva e lo pensa anche l'allenatore. Non sarà un mercato che ci vedrà particolarmente attivi, ma saremo pronti in caso di opportunità”. Tradotto, inutile sognare.

L'altro capitolo importante è il rinnovo del contratto di Dybala, scadente nel 2022. Allegri vorrebbe mettere l'argentino al centro del suo nuovo progetto, ma il vicepresidente Nedved avverte: “Cherubini è sempre in contatto con il giocatore e con il suo agente. Credo sarà uno dei primi a rientrare a Torino. Appena tornerà, parleremo ripartendo da dove eravamo rimasti”. La Juve da tempo ha messo sul piatto 10 milioni netti a stagione, più eventuali bonus. Della serie, questa è l'offerta, prendere o lasciare. Dopo Nedved microfono al nuovo ad Arrivabene: “La Juve è una sfida, a me le sfide piacciono parecchio”. La sua missione è di riportare la squadra a vincere dopo aver fallito il decimo scudetto consecutivo. E l'ex manager della Ferrari fa sfoggio di pragmatismo, mettendo in secondo piano l'estetica: “Se una squadra è vincente diventa anche bella automaticamente”. Allegri docet!

per Tuttojuve.com

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