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LIVE TJ - ALLEGRI: "Ronaldo mi ha comunicato che non ha intenzione di restare alla Juve perciò domani non sarà convocato"

autore
Camillo Demichelis
Fonte: Dall'inviato all'Allianz Stadium Camillo Demichelis
venerdì 27 agosto 2021, 13:41Primo piano
autore Camillo Demichelis
27.08.2021 13:41Primo piano

Tra poco Massimiliano Allegri parlerà in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Empoli. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta:

Inizia a parlare Allegri: "Ieri parlando con Cristiano mi ha detto che non ha intenzione di restare, perciò oggi non si è allenato e domani non sarà convocato. Adesso parliamo dell'Empoli che è la cosa più importante perché a Udine non abbiamo vinto una partita che si era incanalata bene. Domani dovremo fare una prestazione giusta".

Cosa si aspetta dalla sua Juventus domani?

"Direi che stiamo lavorando bene, però bisogna vincere. Dopo la prima partita siamo dispiaciuti per non aver vinto perché sono capitati due imprevisti che possono capitare ma per noi non devono capitare più. Abbiamo fatto una buona partita poi dobbiamo migliorare sul piano del gioco però nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppo.Ci stiamo lavorando e stiamo migliorando anche la condizione. Domani ci sarà una bella atmosfera in casa".

L'assenza di Ronaldo dovrà responsabilizzare ancora di più la sua squadra?

"Sono già tutti responsabili, è normale che ora senza Ronaldo tutti devono essere ancora più responsabili, ci sono tanti giovani che devono migliorare tutti sotto tutti i punti di vista. La differenza la farà quando miglioreranno dal punto di vista mentale che ci permetterà di vincere le partite e di gestirle".

L’ha delusa il comportamento di Cristiano?

"No, ha fatto la sua scelta. Alla Juve sono passati Sivori, Platini, Del Piero, Zidane, Buffon. Grandissimi campioni, è una legge di vita: rimane la Juventus che è la cosa più importante e la base per avere dei risultati. È stato tre anni, ha dato il suo apporto, ora va via e la vita va avanti, come è normale che sia".

Sarà una grande occasione per Dybala?

"Non so, io ho fatto solo un anno. So che abbiamo giocato le ultime due partite con l'Atalanta e a Udinese e abbiamo fatto cinque gol e ne abbiamo subiti tre. Per vincere, serve la miglior differenza reti. Se ne subivamo solo uno, avevamo tre punti. I gol da noi li hanno tutti, da Dybala a Morata, da Kulusevski a Chiesa, McKennie, Rabiot, Bernardeschi. I gol verranno distribuiti: Cristiano è un grande campione, gli auguro le migliori fortune dove andrà a giocare, ha dato un grande apporto e c'è solo da ringraziarlo per quel che ha fatto con la Juventus".

Una settimana fa Ronaldo le aveva detto che voleva restare. Ora Cosa è cambiato? La panchina di Udine ha influito?

"No. Sabato gli ho detto che a Udine sarebbe andato in panchina, lui mi ha detto che sarebbe rimasto all Juve. Poi c'è il mercato, è cambiata la situazione e va accettata: alla Juve devono rimanere i giocatori che hanno voglia di rimanere. È tutto semplice: abbiamo un bel girone di Champions da superare e tante cose da fare con una squadra che deve pensare solo a crescere".

Sul mercato?

"Mancano ancora 3-4 giorni e siamo in linea con le nostre idee, se riusciamo a trovare un giocatore che migliora la rosa bene, altrimenti rimaniamo con questi, abbiamo Arthur fuori che sta per rientrare e la rosa è ottima. Sono contento della rosa bisogna concentrarsi su quelli che abbiamo".

Il gruppo come ha preso l’addio di Ronaldo?

"L'ha detto stamattina ai compagni. Io non mi meraviglio mai di nulla, nel calcio c'è il mercato e ci sono le esigenze dei singoli. Bisogna solo guardare avanti, domani c'è una gara importante come quella con l'Empoli. Dobbiamo essere molto arrabbiati per Udine, abbiamo lasciato due punti per un imprevisto come quelli del Monopoli, che non abbiamo saputo gestire. Altrimenti anche questa situazione di Ronaldo sarebbe stata gestita in altro modo, perché avevamo tre punti. Ora dobbiamo pensare solo a fare risultati".

Teme che possa partire McKennie?

"Non deve partire. Ha gol nelle gambe, deve migliorare: è un giocatore offensivo, e sul piano dei giocatori offensivi siamo messi molto bene".

Locatelli può giocare dall'inizio?

"La formazione sicura che so è quella col Napoli. Quella di domani non la so ancora, quella col Napoli sì. Può dircela? Vediamo, non si capisce cosa devono fare i sudamericani e vediamo chi avrò".

Kean può essere il giocatore giusto?

"Kean ha già giocato nella Juve. Ora parlare di altri giocatori, uno che magari è al PSG perché tanto tirerete fuori altri nomi, è inutile. Pensiamo a domani poi la società penserà al mercato. Per il modulo dipende dai giocatori, ne abbiamo con caratteristiche estemporanee. A seconda da chi gioca ci adatteremo, i ragazzi sono giovani e bisogna migliorare nello stare in campo e nel leggere le partite. È un percorso da fare attraverso le gare, non si va da zero a dieci in un attimo, cercheremo di arrivarci nel modo più rapido possibile. Sono dispiaciuto per quello che è successo a Udine ma abbastanza soddisfatto della prestazione".

Più preoccupato dall'addio di Ronaldo o più stuzzicato dal poter trovare nuove soluzioni?

"Sono molto incuriosito dal vedere la squadra giocare domani sera e voglioso di centrare i nostri obiettivi. Voglio vedere giocare meglio la squadra e voglio veder migliorare i singoli, poi continueremo il nostro lavoro".

Come ha trovato la squadra dopo la comunicazione di Ronaldo?

"Intanto domani sera bisogna fare una partita aggressiva, con la rabbia per aver perso i due punti a Udine. Non servono alibi o attenuanti, quelle sono per i deboli e i perdenti. Dobbiamo fare la partita, come a Udine, cercando di vincere".

Come sta Morata? Chiesa punta?

"Morata sta bene, Chiesa è un attaccante, che giochi al centro o esterno. Deciderò domani la formazione".

Fonte: Dall'inviato all'Allianz Stadium Camillo Demichelis

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