LIVE TJ - ALLEGRI: "Domani ci giochiamo il primo obiettivo della stagione. In cinque giorni abbiamo buttato al mare il lavoro dell'ultimo mese" DANILO: "Questa gara arriva al momento giusto"
Camillo Demichelis
Massimiliano Allegri e Danilo hanno parlato in conferenza stampa. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta:
Questa gara arriva nel momento giusto?
"Si la gara arriva al momento giusto. Noi vogliamo che la squadra giochi in maniera lineare e fare il massimo sia in campionato che in Champions dobbiamo giocare nella stessa maniera con la stessa rabbia e concentrazione. Domani sarà difficile dobbiamo affrontarla al meglio".
La squadra è unita?
"La squadra è unita. Lo sappiamo siamo tutti concentrati sugli stessi obiettivi cerchiamo ora di rialzarsi e vincere domani".
Come avete preso la notizia del ritiro?
"Stiamo facendo troppo rumore per nulla. Dobbiamo dare qualcosa in più per la Juve e capiamo il momento che stiamo vivendo. Vogliamo riprenderci subito fa bene stare più insieme e parlare del calcio e di quello che vogliamo fare . Non c'è niente ma solo questo".
Come è cambiato il vostro modo di difendere?
"Prima dell'Inter abbiamo fatto un filotto senza subire gol dimostrando di saper difendere con cattiveria e concentrazione".
La Champions è un obiettivo per voi?
"La Champions deve essere un obiettivo per noi. Abbiamo l'esperienza giusta per fare bene in coppa".
Avete un approccio diverso tra Champions e Coppa?
"Vogliamo avere delle prestazioni lineari tra campionato e Champions".
Sul ritiro...
"Vogliamo dare qualcosa in più e fare bene per la Juventus. È necessario farlo per riprenderci da questo momento. Quando ci hanno detto del ritiro nessuno ha detto niente. Andiamo in ritiro con la testa giusta per fare una bella gara".
In tre anni hai cambiato tre allenatori ma i problemi sembrano gli stessi...
"Serve tempo per capire i cambiamenti. Non abbiamo problemi più importanti rispetto agli scorsi anni. Cerchiamo di risolverli per stare più sereni".
Termina la conferenza stampa di Danilo
Inizia a parlare Allegri
Quanto sarebbe importante vincere domani?
"È il primo obiettivo della stagione e centrarlo con due turni di anticipo sarebbe bellissimo per noi. Ci darebbe la possibilità di lavorare più tranquilli e lavorando di più sul campionato".
Come stanno Chiesa e De Ligt?
"De Ligt e Chiesa stanno bene. Gli Indisponibili per domani sono Kean, De Sciglio e Ramsey. Domani mattina poi deciderò la formazione".
Arthur e Locatelli possono essere la coppia titolare di questa Juve?
"Giocando così tanto non è facile avere una coppia fissa di titolari e non possono giocarle tutte loro due"
Come affronterete questo momento difficile?
"Siamo tutti molto arrabbiati e dispiaciuti. Negli ultimi 5 giorni abbiamo buttato a mare tutto quello che avevamo costruito nell'ultimo mese. Prima si parlava di una Juve che era tornata invece adesso siamo ricaduti. Questo ci deve far riflettere e dobbiamo lavorarci. Abbiamo preso 15 gol di cui 11 in 6 partite contro squadre che ci hanno battuto meritatamente ma con tutto il rispetto giocano dal decimo al ventesimo posto".
Hai pensato di passare alla difesa a tre?
"Non è una questione di difesa a tre. Se avessi la certezza che passando a tre non prenderemmo gol passerei anche alla difesa a sette. Non è questa la questione, ma dobbiamo migliorare la gestione della partita e della fase difensiva in alcuni momenti. Comunque anche a San Pietroburgo la fase difensiva non è stata fatta benissimo, abbiamo lasciato troppe occasioni favorevoli a loro. Serve alzare le antenne contro questo tipo di squadre. I numeri sono inconfutabili e da lì non si scappa".
Il problema è più fisico o mentale?
"In questo momento dobbiamo stare zitti e fare. Chi vince e bravo, chi perde ha torto. Dobbiamo giocare e vincere, poi spiegare perché si fanno determinate cose non serve a niente ed è tutta roba che resti li. Nel calcio come nella vita serve fare per costruire qualcosa. Dopo un mese e mezzo di risultati abbiamo buttato via tutto in cinque giorni, ma il nostro lavoro non cambia. Abbiamo già pagato tanto, ora c'è solo da fare silenzio e lavorare. Di che dobbiamo parlare?".
Possono giocare insieme Chiesa, Dybala e Morata?
"Morata, Dybala e Chiesa hanno giocato insieme con il Sassuolo. Le squadre si possono permettere tutto e il contrario di tutto. Dipende da come stanno i calciatori. Chiesa sabato non era a disposizione magari domani giocherà dall'inizio".
Si parla tanto della difesa ma c'è un problema anche davanti?
"Non è una questione di pensare poco o tanto. Il calcio è anche questo. Morata ora non sta facendo gol, magari domani segna e inizia a farlo per mesi. Non è diventato scarso adesso, ci sono momenti in cui gira bene e altri no. Dobbiamo tenere alta l'autostima e la fiducia. Bisogna pensare poco e lavorare tanto".
Domani possono giocare Arthur e Locatelli?
"Potranno giocare insieme. Dipende da chi schiererò oltre i tre centrocampisti. Dobbiamo lavorare per essere compatti in modo molto diverso da come abbiamo fatto con il Verona e sull'occasione del gol con il Sassuolo".
Sullo Zenit...
"Sono una buona squadra con giocatori molto tecnici e che segnano molti gol. In Champions tutte le partite sono difficili. Poche squadre possono passare il turno già domani e tutti i gironi sono abbastanza equilibrati. Dipende solo da noi. Vogliamo vincere per passare il turno".
Dopo il Verona ha alzato la voce?
"Ho una squadra molto intelligente che sa che in momenti così non bisogna alzare la voce. Siamo in un momento no della stagione nessuno si aspettava due sconfitte cosi. Dobbiamo reagire facendo una bella partita, vincere i contrasti i duelli aerei e portare la gara dalla nostra parte. Sabato il Verona ha fatto 25 falli, noi 8".
Hai pensato a soluzioni drastiche?
"Non è una questione di valori tecnici, ma di approccio tra grandi partite e quelle cosiddette normali. Visto che il campionato passa dalle partite normali, noi quelle le abbiamo sbagliate quasi tutte. Dobbiamo lavorare su quelle"
Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri


