Inter-Juventus non è solo campo: McKennie, il derby si gioca anche sul mercato
Inter-Juventus non è solo campo: McKennie, il derby si gioca anche sul mercato
Inter-Juventus, sabato sera a San Siro, significa Lautaro contro Yildiz, Thuram contro Thuram. Ma il Derby d’Italia non si limita ai duelli in campo. Dietro le quinte, la sfida si sposta sul calciomercato.
E in questo caso il protagonista è Beppe Marotta.
Derby d’Italia, dalla tattica alle strategie di mercato
Quando si parla di Inter-Juve si pensa a tackle, moduli e gol decisivi. Ma c’è un altro piano, meno visibile e altrettanto decisivo: quello delle strategie di mercato.
Rinforzare la propria rosa, certo. Ma anche creare pressione sull’avversario, soprattutto quando ci sono giocatori scontenti o in scadenza di contratto.
La Juventus, da questo punto di vista, è un osservato speciale. Weston McKennie Edon il contratto in scadenza il 30 giugno e da gennaio sono liberi di trattare con altri club.
Una situazione che li rende obiettivi particolarmente appetibili.
McKennie, il nome più caldo tra Inter e mercato
Il nome più caldo è quello di Weston McKennie.
Luciano Spalletti lo ha reso centrale nel progetto tecnico della Juventus, elogiandone duttilità, spirito di sacrificio e qualità. Ma il rinnovo non è affatto scontato.
Il centrocampista statunitense chiede circa 4,5 milioni di euro a stagione per prolungare. Le trattative vanno avanti da mesi, ma l’accordo non è ancora stato trovato.
Il direttore sportivo Marco Ottolini ha confermato che i dialoghi proseguono, ma nel frattempo l’Inter resta vigile. Un eventuale mancato rinnovo consentirebbe ai nerazzurri di affondare il colpo, investendo su commissioni e ingaggio. Lo riferisce La Stampa.






