Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Settore giovanile
Italia U15 di carattere, 3-2 in rimonta sulla Cechia. Battisti: "Ho visto il giusto spirito"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 14:30Settore giovanile
di Alessandra Stefanelli
per Tuttojuve.com

Italia U15 di carattere, 3-2 in rimonta sulla Cechia. Battisti: "Ho visto il giusto spirito"

Grandissima prova di carattere della Nazionale Under 15, che si impone per 3-2 sui pari età della Cechia a Novarello. Gli Azzurrini, dopo aver incassato la doppietta dell’attaccante della Football Talent Academy, Ondřej Stejskal, in gol al 18’ e al 48’, ribaltano il risultato grazie alla doppietta del centravanti della Roma, Enzo Diofebo, a segno prima al 58’ e poi al 75’, e alla rete del centrocampista della Fiorentina, Abdel Salam Musah, al 70’.

“È stata una partita divertente – confessa il tecnico Enrico Battisti –, anche se avrei preferito non ritrovarmi per tutti quei minuti sotto di 2-0. Abbiamo subito il primo gol su una nostra disattenzione difensiva, mentre il secondo è stata una grande conclusione da fuori, ma siamo stati bravi a rimontare. Solo dei ragazzi che hanno il giusto spirito e la giusta intensità possono riuscirci. E questo è l’aspetto che mi soddisfa di più. Queste due partite sono state un ottimo banco di prova per testarli, e abbiamo iniziato ad avere le idee più chiare su chi può continuare un percorso con noi, senza mai dimenticare che le porte della Nazionale sono sempre aperte per chi lo merita”.

PARTITA. L’Italia riparte dal 4-3-1-2 che due giorni fa è valso il successo per 1-0, ma cambia completamente l’undici titolare: in avanti spazio a Chiesa e Diofebo, con Lima Ramalho a orchestrare sulla trequarti. La Cechia, nonostante la sconfitta di martedì, si ripresenta con il 4-3-3, confermando soltanto Fišer al centro della difesa e il capitano Kyklhorn nel ruolo di mezzala.

Enzo Diofebo, attaccante della Roma e della Nazionale Under 15, autore di una doppietta contro la Cechia

Gli Azzurrini partono con personalità e già all’11’ sfiorano il vantaggio con Lima Ramalho, il cui cross dal lato corto si trasforma in un tiro velenoso che termina alla sinistra della porta ceca. Trascorrono due minuti ed è nuovamente il numero 20 azzurro a impensierire il numero 1 ceco, bravissimo a opporsi alla conclusione ravvicinata. Ma proprio nel miglior momento dei ragazzi di Battisti arriva la doccia fredda: Kolár sfonda a destra e pesca Stejskal sul secondo palo per l’1-0 ospite al 18’. Il gol stordisce l’Italia e, al 19’, serve un grande Spanò sul colpo di testa ravvicinato di Motálek per evitare il raddoppio della Cechia. Il pericolo sveglia gli Azzurrini, che creano una serie di occasioni a ripetizione con Tilli e Chiesa al 28’, ma né il destro del numero 17 azzurro né quello del numero 19, sulla respinta della conclusione precedente, spaventano un Mádr in versione saracinesca. Nei minuti finali del primo tempo, però, sono ancora una volta gli ospiti a rendersi pericolosi con Stejskal, su cross dalla destra di Vorlícek, che spedisce di poco alto sopra la traversa di testa. Si va così all’intervallo con la Cechia in vantaggio per 1-0.

I secondi 40 minuti di gioco si aprono con il gol del raddoppio ceco, siglato al 48’ da Stejskal, che firma la doppietta fulminando Spanò con un tiro potente da circa 25 metri sotto l’incrocio. I ragazzi di Battisti non ci stanno e, al 58’, accorciano le distanze con Diofebo, che realizza il tap-in vincente con il mancino sulla respinta della precedente conclusione di Chieffallo. Il pareggio è nell’aria e arriva al 70’ con il neoentrato Musah, che, di esterno destro, trafigge in diagonale l’estremo difensore avversario, Mádr. L’Italia, galvanizzata dal gol del pari, continua ad attaccare e, cinque minuti più tardi, passa in vantaggio con una giocata di Diofebo, il cui tiro-cross dai 25 metri beffa il portiere sul secondo palo completando la rimonta azzurra. Nel finale, ci prova ancora l’altro neoentrato Cordopatri, ma il suo destro termina sull’esterno della rete. Dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Jacopo Apicella, scatta la festa degli Azzurrini, che bissano il successo di tre giorni fa, dimostrando di saper reagire anche nei momenti di difficoltà.