La Juventus si gioca il mercato nelle ultime 11 giornate: senza Champions addio ai grandi colpi
La Juventus si gioca il mercato nelle ultime 11 giornate: senza Champions addio ai grandi colpi
La corsa alla Champions League può cambiare il futuro della Juventus. Nelle ultime undici giornate di campionato la squadra allenata da Luciano Spalletti non si gioca soltanto il piazzamento europeo, ma anche le ambizioni del prossimo mercato estivo.
Il quarto posto, oggi occupato dalla AS Roma con quattro punti di vantaggio, vale infatti circa 60-70 milioni di euro di ricavi UEFA. Una cifra che potrebbe permettere ai bianconeri di puntare su giocatori di alto livello e rafforzare davvero la rosa.
Il sogno Tonali e i parametri zero di lusso
Con la qualificazione in Champions, il direttore generale Damien Comolli potrebbe permettersi almeno un grande colpo a centrocampo.
Il nome che affascina di più resta quello di Sandro Tonali, oggi al Newcastle United. L’azzurro era già stato seguito la scorsa estate e potrebbe tornare nel mirino: il prezzo però resta altissimo, tra i 70 e i 75 milioni di euro. Senza Champions l’operazione sarebbe praticamente impossibile, anche per la concorrenza di club come Arsenal e Manchester United.
Per questo la Juventus valuta anche parametri zero di grande esperienza. Tra i profili monitorati ci sono Bernardo Silvadel Manchester City e Leon Goretzka del Bayern Munich.
Due giocatori di livello internazionale, con qualità e leadership, ma con ingaggi importanti: tra i 6 e gli 8 milioni di euro a stagione. Anche in questo caso, senza i ricavi della Champions l’operazione diventerebbe molto più complicata.
Senesi e le altre piste
Tra i possibili rinforzi c’è anche Marcos Senesi del AFC Bournemouth, difensore argentino con passaporto italiano e costi più accessibili. Il suo arrivo a Torino potrebbe concretizzarsi anche senza Champions, ma la Juventus deve fare attenzione alla concorrenza della Roma, che segue lo stesso giocatore. Lo riferisce Gazzetta.






