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5 e 5 – Chi sale e chi scende dopo Juventus-PisaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 8 marzo 2026, 17:00Primo piano
di Marco Spadavecchia
per Tuttojuve.com

5 e 5 – Chi sale e chi scende dopo Juventus-Pisa

Cinque segni più e cinque segni meno. Cinque punti di forza e cinque punti di debolezza o aree di miglioramento: cosa lascia Juventus-Pisa, gara terminata con la vittoria della Juventus per 3-0 allo Stadium. Chi sale e chi scende nel borsino bianconero. 

CHI SALE: I SEGNI PIÙ

1 – Cambiaso: di lotta e di governo, l'ex Genoa spinge sulla fascia, ma fa anche il terzino. E torna al gol dopo la rete nel derby d'Italia.
2 – Yildiz: cresce quando si accentra con l'ingresso di Boga. Segna con classe da bomber e serve l'assist per Cambiaso.
3 – Conceicao: crea scompiglio in avvio, inventa giocate offensive e trova l'assist per il gol di Yildiz.
4 – Perin e la sicurezza tra i pali: il secondo portiere (sulla carta) mantiene inviolata la porta: l'ultima volta era il 25 gennaio nel 3‑0 al Napoli.
5 – Entusiasmo attorno a Spalletti: i cambi tattici e l'energia collettiva portano alla valanga di gol nella ripresa, con tanto di abbraccio di buon compleanno al tecnico.

CHI SCENDE: I SEGNI MENO 

1 – David: prestazione decisamente sottotono per il canadese: sostituito all'intervallo, fatica a incidere.
2 – Gerarchie in porta: la scelta di Perin e l'esclusione di Di Gregorio conferma dubbi su continuità e chiarezza tra i pali.
3 – Occasioni sprecate nel primo tempo: la Juve crea ma non finalizza nella prima frazione. Tentativi dal limite con Conceiçao e un'occasione aerea con Gatti nella prima parte della ripresa non trovano la rete.
4 – Approccio alla gara: la squadra non impone subito la propria superiorità, lasciando il Pisa in partita.
5 – Affidabilità iniziale dei titolari offensivi: l'attacco scelto in avvio non garantisce incisività. E la svolta arriva solo con i cambi.