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Padovano bacchetta la Juve: "Freno a mano tirato col Milan, Conceição non può segnare 3 gol a stagione. Vlahovic? Non stupito se non rinnoverà. Su Scamacca..."TUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:00Primo piano
di Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com

Padovano bacchetta la Juve: "Freno a mano tirato col Milan, Conceição non può segnare 3 gol a stagione. Vlahovic? Non stupito se non rinnoverà. Su Scamacca..."

"Credo che la Juventus abbia perso un'opportunità importante col Milan, perché una vittoria avrebbe messo una serie ipoteca sulla qualificazione Champions e avrebbe mantenuto il distacco sulle altre. Como e Roma hanno accorciato la distanza, ma il calendario è ancora favorevole ai bianconeri". Pensieri e parole di Michele Padovano, ex attaccante che si laureò campione d'Europa con la maglia della Juve, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato gli ultimi avvicendamenti e non solo:

Guardando invece a quelle avanti, credi non ci sia più la possibilità di raggiungere Milan o Napoli?

"La Juventus continua ad avere l'obbligo di dare fastidio a quelle davanti. Le quattro partite mancanti sono semplici sulla carta, quindi bisognerà puntare il più in alto possibile e vincerle tutte. E' vero che non hanno fatto tutto il possibile con il Milan, in alcune circostanze mi è sembrata una prestazione col freno a mano tirato. Per questo sono d'accordo con Spalletti quando diceva che sembrava non riuscissero ad incidere, un po' vuoi per l'avversario che ti ha costretto ad una partita molto brutta e chiusa".

Uno dei migliori nella sfida col Milan è stato senza dubbio Conceicao. Come spieghi il suo cambio di passo con Spalletti?

"E' un giocatore che è migliorato molto, è vero, ma è un attaccante e deve aumentare il numero di gol. Non si possono segnare 3 o 4 gol a stagione".

Queste partite finali saranno anche l'occasione per vedere Vlahovic titolare, visto che da novembre in poi non è stato a disposizione per l'infortunio. Credi che sia l'occasione giusta anche per lui di poter rinnovare sentendo la fiducia del mister?

"Non credo che questi minuti possano cambiare il futuro di un giocatore. Secondo me sia lui che la società hanno già fatto le loro valutazioni, non sarei stupito se Vlahovic alla fine decidesse di non rinnovare".

Se non dovesse rinnovare, la Juventus dovrebbe acquistare almeno due attaccanti la prossima sessione di calciomercato.

"Sì, questa squadra ha bisogno di 5/6 giocatori forti per tornare ai vertici. Vediamo cosa combineranno a Torino sul mercato, per me c'è bisogno di giocatori esperti che mancano come il pane".

Alisson, Bernardo Silva e Lewandowski, intendi loro tre come "giocatori esperti che mancano come il pane"?

"Certo, però non li prenderei tutti e tre insieme. Uno sì, perché parliamo di giocatori importanti e di esperienza che possono cambiare la mentalità della squadra. Mi aspetto che arrivino calciatori dai 26 ai 32 anni, non 34enni e oltre".

Sui tre citati, facendo un identikit basandomi sul tuo ragionamento, direi che escluderemo Alisson e Lewandowski ma non Bernardo Silva.

"Avrebbe ancora qualche anno per poter far bene, avrebbe l'esperienza giusta per aiutare anche i ragazzi più giovani della Juventus. Con Bernardo il piglio del centrocampo cambierebbe, d'altronde basta vedere il Milan che con Modric e Rabiot è riuscito a fare un campionato importante pur non avendo una rosa fortissima".

Negli ultimi giorni sta balzando sempre più all'occhio il nome di Angelo Stiller. E' un giocatore che prenderesti?

"E' nell'età giusta per fare l'investimento, poi parliamo di un giocatore forte e ambito da altri top club. Poi vedremo come opererà la Juve, ma per me sarebbe importante avere un'ossatura italiana. Cito Tonali che mi piace tantissimo, ma anche Palestra sarebbe più che adatto per rinforzare la squadra".

Il discorso legato all'ossatura e allo zoccolo duro italiano è un qualcosa che accomuna anche qualche tuo ex compagno di squadra come Michelangelo Rampulla. Chiedo anche a te: chi prenderesti, a parte i due appena menzionati, di italiano per rinforzare la rosa?

"Palestra, Tonali, aggiungo Scamacca che ha ancora ampi margini di miglioramento (infortuni permettendo). Sicuramente il club avrà l'ambizione di tornare ad essere competitivo il prossimo anno".

Vedendo che l'Inter è a fine ciclo e nel Napoli non sapremo se resterà o meno Conte, per te l'anno prossimo può essere il momento giusto per tornare a vincere?

"Sì, vedremo la squadra che si costruirà. Questa non era una rosa destinata a vincere, ci sono dei buoni giocatori e dei giovani interessanti ma per vincere ci vuole un qualcosa di diverso. Alla fine del prossimo mercato potremo dare un giudizio, in modo da capire se la Juve può essere o meno all'altezza di lottare per lo scudetto oppure no".

Si ringrazia Michele Padovano per la cortesia e la disponibilità dimostra ta in occasione di questa intervista.