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Cantella e il momento Juve: "La colpa è dei giocatori. L'Europa League può essere un'occasione di rilancio"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:00Primo piano
di Marco Spadavecchia
per Tuttojuve.com

Cantella e il momento Juve: "La colpa è dei giocatori. L'Europa League può essere un'occasione di rilancio"

Disfatta contro la Fiorentina e qualificazione in Champions fortemente compromessa. Considerando squadra, allenatore e dirigenza, come si dividono le responsabilità? 
"La responsabilità principale è dei giocatori, che non hanno dimostrato di avere il dna e il carattere della Juventus nei momenti decisivi. Subito dopo viene la dirigenza, per scelte e visione complessiva del progetto – le parole di Gabriele Cantella a TuttoJuve. L'allenatore ha delle responsabilità, ma più legate alla gestione comunicativa e alla tenuta mentale del gruppo che all’aspetto tecnico-tattico" l'analisi del giornalista di Calcissimo.

È stato corretto, con il senno di poi, rinnovare Spalletti prima della certezza dell'obiettivo minimo? 
"Il rinnovo non è stato un errore in sé: in quel momento era un segnale di continuità e di fiducia verso squadra e ambiente. Il giudizio cambia col risultato finale, ma la scelta aveva una sua logica precisa".

Che giudizio dare sull'operato dell'allenatore? 
"Da quando è subentrato Spalletti ha comunque portato più punti rispetto alla gestione precedente e ha tenuto la squadra agganciata agli obiettivi. Le difficoltà principali si sono viste nella gestione delle pressioni e nella comunicazione, più che nelle idee di campo".

Ci saranno sacrificati eccellenti in caso di mancata Champions? 
"È uno scenario possibile. Senza Champions alcune cessioni importanti diventerebbero inevitabili, anche tra giocatori considerati centrali come Bremer, Cambiaso, Conceiçao e forse Thuram. Non sarebbe necessariamente un male se servisse a ripensare il progetto in modo più funzionale".

L'eventuale Europa League può essere un'occasione di rilancio? 
"Sì, può e deve esserlo. Non un declassamento, ma un'opportunità concreta per tornare a vincere in Europa. La concorrenza è alla portata e la Juventus ha il dovere di provare a portare a casa il trofeo".