Dario Canovi: "Con Spalletti forse alla Juve cominciano a proteggere un progetto"
Il procuratore Dario Canovi è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, durante Maracanà.
Juve, un errore rinnovare Spalletti prima della qualificazione Champions?
"Secondo me no, la responsabilità è solo in parte di Spalletti. Le responsabilità sono altrove. Forse quello che sta succedendo quest'anno spiega quello che è successo anche l'anno scorso. E' stato prematuro l'esonero di Motta, perchè quando si sposa un progetto bisogna arrivare alla fine. Come succede in Premier, vedi all'Arsenal con Arteta o al Liverpool con Klopp. Quanti degli acquisti fatti quest'anno alla Juve hanno giocato? Finalmente forse proteggono un progetto, forse. Cosa che non hanno fatto lo scorso anno con Motta e Tudor. Ma se non ha sbagliato Spalletti, chi ha sbagliato? Se la Juve arriva sesta, facendo peggio dello scorso anno, ci sarà qualcuno che ha sbagliato".
Per quanto ancora Thiago Motta sarà dipendente della Juve?
"Teoricamente ancora per un anno e tre mesi. Credo che il prossimo anni lo vedremo in Francia, Inghilterra, Portogallo...".
Cosa aggiunge?
"A parte una Coppa Italia, che mi sembra stato un fatto fortuito, da quanti anni non lotta per lo Scudetto? Dall'anno del Covid. La Juve che non lotta per vincere per sei anni significa qualcosa. E' non è questione di gestione. Quella Agnelli è stata vincente, ma spendendo cifre che l'hanno portata ad avere dei debiti enormi. Evidentemente manca un progetto. Se una squadra decide di averne uno, ci deve credere e portarlo avanti. Altrimenti ogni anno si cambia e si rimane fermi allo stesso punto. Spalletti andava rinnovato subito, non poche settimane fa. Se tu prendi Tudor puoi fare un contratto del genere. E' sbagliata la mentalità dei risultati. Qui si pensa che il risultato sia la cosa più importante".
Conte, Allegri e Sarri, quale incastro per i tre big?
"Uno dei tre andrà in Nazionale, penso più ad Allegri che a Conte, visti i rapporti non idilliaci tra una parte della società del Milan con lui. Se prendi Allegri e dopo pochi mesi lo mandi via, significa che c'è qualcosa di sbagliato nella società. Conte probabilmente è lui che può andare al Milan, con Sarri all'Atalanta".











