Areniello: "Non credo che Spalletti sarà esonerato, Elkann ha grandissima fiducia in lui. Sul futuro di Conte..."
Nel corso della trasmissione radiofonica “1 Football Club”, in onda su 1 Station Radio e condotta da Luca Cerchione, è intervenuto Armando Areniello, giornalista di TeleLombardia esperto di calciomercato. Ecco alcuni passaggi dell’intervista.
Juventus, fiducia a Spalletti
La Juventus non si qualifica per la prossima edizione della Champions League. Sabato mattina Luciano Spalletti aveva annunciato che non ci sarebbero state le sue dimissioni. Ci sarà un esonero da parte del club bianconero?
“No, credo che si andrà avanti anche nella prossima stagione per un motivo molto chiaro. John Elkann ha grandissima fiducia in Luciano Spalletti: il rinnovo è stato deciso prima ancora di capire se la Juventus avrebbe raggiunto la Champions League ed è stato fortemente voluto dalla proprietà. Per questo motivo Spalletti dovrebbe restare l’allenatore della Juve anche il prossimo anno. Ovviamente uso il condizionale, perché conosciamo il suo carattere e le sue emozioni, ma ad oggi la direzione è questa.”
Milan verso la rivoluzione
Restando sul tema allenatori, andiamo a Milano sponda rossonera: il Milan ha vissuto un fallimento totale e clamoroso. Pagherà le conseguenze Massimiliano Allegri?
“Sì, credo di sì. In questo caso si arriverà al divorzio. Fino a qualche giorno fa sembrava che il Milan volesse confermare la fiducia all'allenatore, ma la situazione è cambiata. Anche la dirigenza è in discussione: si va verso una vera rivoluzione, con possibili cambiamenti che coinvolgeranno più figure, non solo Allegri. A fine campionato, come spesso accade, si farà tabula rasa per ripartire.”
Panchina Napoli e futuro Conte
La panchina del Napoli invece è ancora vacante: ad oggi chi è più vicino a sedersi sulla panchina azzurra?
“Fino a ieri avrei detto un tecnico italiano. Adesso la situazione è in evoluzione: bisogna capire se Simone Inzaghi riuscirà a liberarsi dal suo attuale contratto. Occhio anche a Massimiliano Allegri, che resta un nome forte. Direi quindi: Allegri e un tecnico italiano alla pari, con Inzaghi subito dietro. Molto dipenderà proprio dalle dinamiche di mercato degli allenatori nelle prossime settimane.”
Conte sogna la Nazionale
Su Antonio Conte, invece, cosa ci può dire?
“Conte ha sempre avuto due sogni: la Nazionale e il Manchester United. La panchina della Nazionale si è liberata e lui la desidera molto. Vedremo anche in base alle prossime elezioni della FIGC se sarà lui il commissario tecnico dell'Italia. È quello il suo grande obiettivo.”
Le mosse di mercato
Sul calciomercato in Italia, invece, ci sono già novità?
“Sì, anche se siamo ancora in una fase preliminare. Posso dirle che Solet dell'Udinese è molto vicino all'Inter. Il club nerazzurro sta lavorando anche su un altro difensore centrale, ma non è Bijol. C'è un profilo su cui si sta cercando di capire l'identità, qualcuno parla di un difensore italiano, ma non è Gianluca Mancini, che tra l'altro dovrebbe rinnovare con la Roma in settimana.”
Roma tra rinnovi e Gasperini
La Roma, dopo la qualificazione alla prossima Champions League, si aspetta una rivoluzione della rosa di Gasperini?
“Io credo di no. Non ci sarà uno stravolgimento, ma solo alcuni accorgimenti su indicazione dell'allenatore. Gasperini vuole un rinforzo in attacco da affiancare a Dybala e possibili movimenti ci saranno. Anche sul fronte rinnovi, questa sarà una settimana decisiva: Mancini e Dybala sono vicini alla permanenza, anche se servirà trovare l'intesa definitiva sugli ingaggi.”
Napoli tra conferme e addii
Passiamo al Napoli: Alex Meret resterà?
“Sì, è probabile che resti. In passato c'era stato un contatto con l'Inter quando cercavano un portiere, ma ora quei discorsi si sono raffreddati. L'Inter sembra orientata su Josep Martínez come numero uno per la prossima stagione.”
Anguissa in partenza?
“Sì, è molto probabile. L'indizio è stato anche simbolico: è stato l'unico giocatore a non partecipare al giro di campo finale. Per lui ci sono diversi club di Premier League e il Napoli lo valuta tra i 20 e i 25 milioni di euro. È un giocatore arrivato a fine ciclo.”
Lobotka si accoderà?
“Siamo al 50%. Molto dipenderà dall'allenatore del Napoli e dal sistema di gioco. In un centrocampo a due potrebbe partire, in un centrocampo a tre invece potrebbe restare e fare ancora la differenza. Il suo punto debole resta la poca verticalità, ma quando ha il pallone tra i piedi il Napoli lo tiene sempre al sicuro.”
Kevin De Bruyne: quale sarà il suo futuro?
“Anche qui dipende tutto dall'allenatore. Non è stato valorizzato come avrebbe potuto rispetto al suo enorme potenziale. Oggi sembra che il Napoli possa anche privarsene, ma secondo me può dare ancora tantissimo.”






