CHI RESTITUISCE ALLA JUVE LA SUA IMMAGINE?
Esattamente come accadde nel 2006: Juve punita ingiustamente.
È per questo motivo che vi raccontavamo di una società che doveva lottare fino alla fine per sostenere la propria innocenza in tutte le sedi. Elkann lo aveva annunciato a botte di comunicati ufficiali, salvo poi arrendersi al patteggiamento pur senza colpe. Perché non ci si può fermare, non si può rischiare di perdere più anni sportivi quando capisci che te la vogliono far pagare. La giustizia sportiva è rapida e colpevolista quando si tratta della Juventus, ormai dovrebbe essere chiaro a tutti. Poi, col tempo, avviene quello che ti aspettavi e che avevi pronosticato nel silenzio generale. La Juventus non era colpevole.
Ecco il comunicato stampa della JUVE:
Juventus football club S,p,A, comunica di aver appreso che il GIP presso il tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento originatosi dalle indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022. Tale procedimento, di cui si era data informativa nel comunicato del 6 dicembre 2023 e successivamente nelle relazioni finanziare periodiche, riguardava esponenti aziendali e non la società, che non era indagata. Le fatture corrette a matita, il libro nero di Paratici, gli stipendi messi in un bilancio piuttosto che in un altro, le valutazioni dei giocatori e tutte le fantasie a corredo su cui hanno sguazzato i giornali per settimane, erano solo fango messo dentro il ventilatore. Immagine della Juve ancora una volta sporcata agli occhi dei tifosi, come nel 2006 e nessun proclama oggi che la procura della Repubblica italiana stabilisce un, di fatto, non luogo a procedere.
Mai arrendersi, bisogna lottare in tutte le sedi.
I tifosi sono quelli che pagano alla fine perché la Juve, a fatica, rinasce sempre e torna a vincere magari più di prima. I tifosi devono lottare e subire nei bar e negli uffici, vedono la loro passione, il loro tempo dedicato alla squadra del cuore e tutti i loro sacrifici demoliti da un dibattito mediatico che li indica sempre come il male del calcio, quando invece sappiano benissimo che vive da un'altra parte. Adesso che il sistema deve cambiare per forza viste le ultime disavventure, cogliamo la palla al balzo e cerchiamo di contare qualcosa di più nel palazzo del potere, altrimenti al prossimo giro pagheremo sempre noi al posto di altri…


