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tmw / juventus / Primo piano
Spalletti: "In generale una buona partita, ma meglio nella ripresa. Gatti e Kelly molto bene. In bocca al lupo a Openda, non abbiamo saputo sfruttarlo"TUTTOmercatoWEB
ieri alle 22:45Primo piano
di Fabio Moretti
per Tuttojuve.com

Spalletti: "In generale una buona partita, ma meglio nella ripresa. Gatti e Kelly molto bene. In bocca al lupo a Openda, non abbiamo saputo sfruttarlo"

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha commentato il successo della Juventus sullo Standard Liegi. Le sue parole in mixed zone dopo la gara amichevole: 

Le sue sensazioni, rispetto a Basilea, cosa ha visto meglio e cosa ha visto peggio?
"Le sensazioni è che si siano allenati bene e che in generale abbiano fatto una buona partita. Nel primo tempo un po' lenti, una costruzione un po' difficoltosa perchè non si riusciva a trovare il ritmo giusto, non si riusciva a trovare questi spazi giusti, per cui è stata una partita più difficile, dove il pallino lo ha avuto lo Standard in mano e abbiamo dovuto rincorrere. Però in fase difensiva, molto bene, Gatti molto bene, Kelly molto bene. Il secondo tempo è stato diverso perchè siamo riusciti a far girare la palla con più velocità, siamo a riusciti ad avere il pallino in mano diverse volte  e cè stata anche più qualità nelle scelte e nelle giocate".

E' difficile preparare le partite quando mancano le scelte offensive. Abbiamo  due ragazzi dall'inizio, Openda in tribuna per il mercato. E' difficile lavorare così...
"E' dificile lavorare così... Intanto si fa il più sincero in bocca al lupo a Opemda per questa nuova situazione che andrà a vivere (a Lione, ndr), perchè è un professionista eccezionale, un ragazzo eccezionale e gli auguro tutto il meglio possibile. Probabilmente non abbiamo saputo sfruttarlo al massimo. In generale sappiamo che c'è un mercato carico di difficoltà, però noi siamo lì accanto all'ufficio, con i direttori, con il Ceo, ci conosciamo bene da tanti anni e loro sono continuamente al telefono a cercare qualche soluzione. Poi le soluzioni ce le abbiamo, rientrano i nostri, ora. Anzi queste situazioni ci permettono di vedere quei giocatori che abbiamo sulla rampa di lancio e quei calciatori che sono tornati da delle altre esperienze". 

Che effetto le fa ritrovare tanti italiani che vivono all'estero?
"Questo è bello, ci fa capire la dimensione, quando diciamo che bisogna essere di livello per vestire questa maglia perché ogni volta che si gioca in giro per l'Europa sono tutti lì ad aspettarti e si percepisce la grandezza del club e l'amore che c'è per questo club. Noi abbiamo l'obbligo di fare continuamente dei passi in avanti, il campionato è già partito, se  crede di rincorrerlo o di essere accompagnati dentro le partite vere poi si fa tardi, perchè gli altri poi vanno avanti, acchiappano sempre cose nuove.  Oggi ho visto cose interessanti soprattutto nel secondo tempo e sono contento della prestazione in generale, poi è chiaro che ci sono cose da migliorare. Poi aspettiamo calciatori che ci daranno una mano, come quelli che hanno fatto il Mondiale che sono calciatori importanti, il fatto che abbiao fatto il Mondiale lo dice da solo".

Le squadre italiane devono dare spazio ai giovani italiani soprattutto in chiave Nazionale?
"Sono d'accordo, i giovani forti vanno fatti giocare, oggi tutti quelli che abbiamo portato li abbiamo messi in campo 45 minuti. Proposta corretta quella di tenere conto dei giovani che spingono dal settore giovanile, poi bisogna esibire un livello di qualità che ci vuole".